Ricostruzione, Confartigianato:
“Privilegiare le aziende della regione”
SISMA - La confederazione chiede di applicare lo stesso principio in vigore per gli appalti relativi ai lavori sugli edifici scolastici a tutte le opere in programma, il presidente Leonori: "Ci sono moltissime imprese pronte, ne contiamo ben 300"

Renzo Leonori
Ricostruzione: privilegiare le imprese della regione in tutte le opere. E’ la proposta che arriva da Confartigianato, dopo l’ultima ordinanza firmata dal commissario straordinario Vasco Errani. Nel documento sono state rimodulate le modalità di selezione delle imprese interessate ai lavori relativi agli edifici scolastici, vista la scarsità di quelle partecipanti ai bandi. In pratica con questa nuova norma le stazioni appaltanti possono derogare la scelta delle imprese per la partecipazione alle gare d’appalto pubbliche, anche nell’ambito degli elenchi regionali. E così ora, Confartigianato chiede quindi che venga applicato lo stesso principio di deroga previsto da quella legge, indistintamente per tutte le opere di ricostruzione pubblica, riservando gli inviti alle gare, se non alle sole imprese della Regione, almeno ad un 50% di esse. “Come appurato infatti dai risultati del nuovo progetto di Confartigianato “Imprese per la Ricostruzione” – afferma il Presidente provinciale, Ranzo Leonori – ci sono moltissime aziende pronte per la ricostruzione, ne contiamo ben 300, numero in continuo aumento. Aziende locali, iscritte all’anagrafe antimafia, in regola con tutti i requisiti previsti, che non avrebbero nessuna delle difficoltà invece riscontrate dalle imprese fuori regione, e che vogliono ripartire e far ripartire il nostro territorio”.