Si lancia dal quarto piano,
resta infilzata in uno spuntone
MACERATA - Una donna è stata soccorsa questa mattina intorno alle 11 e portata all'ospedale di Torrette, ad Ancona, con l'eliambulanza. E' la seconda volta nell'arco di 4 mesi, ad aprile si era salvata finendo su di un condizionatore

I vigili del fuoco alla palazzina dove abita la 76enne

Dall’alto: il balcone da cui si è lanciata la donna e quello su cui è rimasta infilzata
È uscita sul balcone di casa, al quarto piano di una palazzina di via dei Velini, a Macerata, e da lì si è lanciata ma la caduta si è arrestata al piano sottostante dove la donna, 76 anni, è rimasta infilata all’altezza del fianco ad uno spuntone. È successo questa mattina intorno alle 11. La donna è stata trasportata con l’eliambulanza all’ospedale di Torrette, ad Ancona. Il velivolo è atterrato allo stadio, a circa un centinaio di metri rispetto a dove vive la donna. La 76enne si era già lanciata nel vuoto ad aprile, anche in quel caso la caduta era stata arrestata al piano sottostante quello dove abita, in quel caso grazie alla presenza del condizionatore (leggi l’articolo). Questa mattina la donna ci ha riprovato. Scavalcata la ringhiera del balcone, che si trova ad una decina di metri di altezza sul retro di una palazzina al civico 83 di via Dei Velini, si è buttata. A fermare la caduta uno spuntone che si trova sul balcone sottostante a quello dove vive la donna, che è rimasta infilzata. Chi vive nel palazzo si è immediatamente accorto di quello che era accaduto e ha chiamato i soccorsi. Sul posto il 118 e i vigili del fuoco. I pompieri, per raggiungere la donna, hanno dovuto sfondare la porta dell’appartamento dove si trova il balcone su cui la donna è rimasta infilzata. Una volta entrati i vigili del fuoco hanno prestato i primi soccorsi alla donna. Gli operatori del 118, vista la situazione, hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza che è atterrata allo stadio Helvia Recina. La donna è stata caricata sul velivolo dell’emergenza e portata all’ospedale di Torrette, ad Ancona. Sul posto per gli accertamenti di quanto è accaduto è intervenuta la volante della questura di Macerata.
(Gian. Gin.)
(Foto di Fabio Falcioni)
(Servizio aggiornato alle 12,35)

