Piccoli ma buoni:
frazione di 1.500 anime
dona 4.200 euro a Caldarola
SISMA - La comunità di Campigo di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, ha raccolto fondi durante un pranzo benefico. Una delegazione ha visitato l'entroterra maceratese nei giorni scorsi

La delegazione di Campigo a Caldarola. Al centro, in camicia blu, il sindaco Luca Maria Giuseppetti
Una piccola frazione del nord Italia di 1.500 abitanti raccoglie 4.200 euro per Caldarola. La comunità di Campigo di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, ha voluto manifestare concretamente la solidarietà nei confronti dei comuni del centro Italia colpiti dal terremoto. La scelta è ricaduta proprio su Caldarola. E così, lo scorso giovedì, il sindaco Luca Maria Giuseppetti, il vice sindaco Debora Speziani e la dirigente scolastica Fabiola Scagnetti hanno accolto con affetto una delegazione proveniente da Campigo: Morena Miotto, Mauro Stangherlinè, Adriano Basso e Sergio Piccolo. I quattro rappresentano l’associazione frazionale, il gruppo sportivo e la parrocchia di Campigo, che nel mese di febbraio hanno organizzato un pranzo benefico per raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione di Caldarola. I 4.200 euro raccolti saranno destinati alla scuola, per l’acquisto di cattedre e mobiletti di ultima generazione, così da integrare l’arredo scolastico da utilizzare nel nuovo istituto, ormai prossima alla costruzione. Prerogativa essenziale stabilita dai donatori deve essere l’investimento della cifra in ditte con sedi nelle zone terremotate, al fine di fare un piccolo gesto anche per la ripartenza dell’economia locale.