Civitanovese, il patron Profili:
“Un peccato se perdiamo l’Eccellenza
Pronti a pagare i debiti”
CAOS ROSSOBLU - Il club potrebbe ripartire dalla Promozione, la prossima settimana si riunirà la Figc per decidere. Il capocordata: "Siamo distrutti ma abbiamo fatto il possibile. Credo la Federazione non voglia darci un'altra chance"

Mauro Profili
di Michele Carbonari
È sempre più nebuloso il futuro della Civitanovese, specialmente dopo la revoca dell’affiliazione alla vecchia società firmata dal presidente della Figc Carlo Tavecchio, due giorni fa (leggi l’articolo). A due stagioni dal centenario, sono quasi del tutto tramontate le speranze di disputare il campionato di Eccellenza per i tifosi rossoblu, che sperano comunque di poter rivedere la propria squadra almeno in un torneo tutto sommato dignitoso come la Promozione, in sovrannumero. La decisione comunque spetterà alla Figc di Roma, che si riunirà la settimana prossima. Poi si vedrà se il verdetto finale verrà preso dall’organismo nazionale o se quest’ultimo passerà la palla al comitato regionale marchigiano. Nel frattempo, queste sono le sensazioni del capocordata Mauro Profili in merito agli ultimi sviluppi della propria società. «Purtroppo credo che la Figc non voglia sentire ragioni. È il terzo fallimento in pochissime stagioni – quarto in venti anni – e ho l’impressione che non vogliano darci un’altra possibilità, come se non credessero più in noi. Ora però ci siamo affidati all’avvocato Michele Cuzzone, di Napoli, che è un esperto di diritto sportivo. Insieme al nostro caso, sta seguendo vicende simili in diverse parti d’Italia. Attraverso lui speriamo di trovare un sistema per poter risolvere questo problema. Vogliamo far valere le nostre ragioni a Roma, dove lui si recherà nei prossimi giorni per discutere con i legali della Figc – spiega Profili -. Noi soci della cordata che ha rilevato il titolo sportivo della Civitanovese siamo disposti a pagare i debiti attraverso un fideiussione bancaria. L’importante è capire la somma. Quando ci siamo impegnati in questa nuova esperienza sapevamo di andare incontro a dei problemi, per questo abbiamo sempre cercato di mantenere un profilo basso, ma non pensavamo mai ad una cosa così drastica – conclude il patron della Civitanovese -. Siamo distrutti, ma abbiamo fatto il possibile. Dopo aver sborsato 30mila euro sarebbe un vero peccato perdere l’Eccellenza». La situazione della prima squadra è dunque ancora in alto mare. Inizia però ad attivarsi il settore giovanile. Infatti, le iscrizioni sono sottoscrivibili tutti i giorni nella sede di corso Garibaldi.
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