Banca del tempo e casa studenti anziani,
grillini alla riscossa
in opposizione a Ciarapica
CIVITANOVA - Stefano Mei ha presentato una mozione e 3 interrogazioni. nel mirino anche i regolamenti per il verde e manomissioni di suolo pubblico e il centro del riuso
di Laura Boccanera
(foto Federico De Marco)
Il Movimento 5 stelle Civitanova torna alla carica dopo la competizione elettorale. Il consigliere comunale Stefano Mei presenta una mozione e tre interrogazioni e ne chiede la discussione al primo Consiglio comunale utile dopo quello previsto per lunedì 31 luglio. La mozione chiede all’amministrazione comunale di istituire una banca del tempo grazie alla quale i cittadini potranno scambiare servizi e consulenze in un baratto virtuoso.
«L’esperienza della banca del tempo era già stata avviata 12 anni fa, poi naufragata. Ci si scambia del tempo e si ricostruisce anche quella solidarietà di comunità – afferma Mei – sarebbe un modo per rendersi utili anche per chi non ha un’occupazione stabile e al tempo stesso scambiare servizi».
Tre invece le interrogazioni che il Movimento intende sottoporre all’assemblea: la prima riguarda la casa studenti anziani. Mei chiede alla giunta quali iniziative intende intraprendere per utilizzare la struttura attualmente inutilizzata: «nel programma di Ciarapica c’era scritto che avrebbe chiesto il cambio di destinazione d’uso e vogliamo sapere se si è già attivato con la Regione. A tutt’oggi non si è riusciti neanche ad utilizzarla per affrontare le emergenze sociali più recenti come alloggi per i terremotati o eventualmente come sistemazioni per persone in difficoltà». La seconda interrogazione riguarda i regolamenti per il verde pubblico e manomissioni di suolo pubblico. «Siamo stati informati dell’esistenza da tempo di due bozze a proposito dei due regolamenti, uno riguardante il “verde pubblico” l’altro riguardante le “manomissioni di suolo pubblico”. Nella risposta viene precisato che questi regolamenti, nonostante esistano da tempo, sono ancora oggetto delle valutazioni del dirigente di competenza in attesa di essere discussi e approvati dal consiglio comunale. Si chiede pertanto di conoscere quando questa nuova amministrazione affronterà le questioni in sospeso». L’ultima interrogazione riguarda il centro del riuso. I grillini chiedono di sapere il motivo per cui ancora non è in funzione dopo essere stato inaugurato lo scorso maggio.

