Cosmari, approvato il bilancio:
indennità per 60mila euro

TOLENTINO - I sindaci hanno accolto la proposta di pagare il lavoro del consiglio d'amministrazione: 1.800 euro lordi per il presidente e 800 euro per gli altri componenti. La decisione si estende anche al 2016

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CDA

Il cda del Cosmari

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La vice presidente di Cosmari, Rosalia Calcagnini, e il direttore Giuseppe Giampaoli

 

Il Cosmari approva il bilancio preventivo del 2017 e le indennità per il cda. Rispetto alla proposta dell’anno scorso che sarebbe costata 90mila euro all’anno per pagare il lavoro di presidente e componenti del consiglio di amministrazione la proposta votata oggi dai sindaci si ferma a 60mila euro. La decisione era stata già rinviata a maggio (leggi l’articolo). Nel dettaglio 1.800 euro mensili (lordi) per il presidente e 800 euro lordi sempre mensili per il cda. Saranno rimborsate anche le indennità del 2016 dopo che la Corte dei conti ha dato il via libera. Il Cosmari si adegua così ad altre realtà regionali, come Ancona ambiente, Piceno ambiente o l’Astea che allo stesso modo prevedono un’indennità per il consiglio d’amministrazione. Unico parere contrario (ma solo per l’estensione al 2016) quello del vicesindaco di Porto Recanati, Rosalba Ubaldi. Nel 2015 il cda aveva rinunciato spontaneamente ai compensi. “Il cda sta lavorando e porta buoni risultati anche a livello di bilanci – ha commentato il sindaco di Belforte Roberto Paoloni – Riteniamo che a chi ricopre un ruolo spetta anche un minimo riconoscimento. In ogni caso è una decisione sempre all’insegna del risparmio anche rispetto alla prima proposta, contenuta nel bilancio consuntivo del 2016, che prevedeva 90mila euro annuali per le indennità. E costerà anche meno rispetto ai cda che c’erano prima”.

(Fe. Nar.)


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