Variazione di bilancio per 240 milioni,
Carloni: “Investimenti per le zone terremotate”
REGIONE - L'assemblea legislativa ha approvato interventi per oltre 200 milioni nella sanità. Il consigliere di opposizione spiega il suo voto favorevole
Via libera dal Consiglio regionale delle Marche alla pdl n. 154 della Giunta contenente una variazione di bilancio da 242 milioni di euro, a cui vanno aggiunti i 5 milioni di euro donati dal gruppo petrolifero Rosneft per l’ospedale di Amandola e iscritti a bilancio.
Ventisette i voti a favore, dato che M5s, Lega nord, Fdi-An e Fi avevano abbandonato l’aula in segno di protesta per non avere avuto il tempo di esaminare l’atto, arrivato a sorpresa ieri in prima Commissione e oggi in aula. Tra le opposizioni Mirco Carloni (Ap) ha votato a favore e Sandro Bisonni (gruppo misto) è rimasto in aula, ma non ha partecipato al voto. «In politica servono le testimonianze e non solo le buone intenzioni. Sono sicuro di aver fatto la cosa giusta. Con questa variazioni di bilancio sono previsti importanti investimenti per le zone terremotate»: così commenta Carloni.
Si tratta di due variazioni, una da 40 milioni di euro, compensativa e relativa a varie voci, l’altra da 202 milioni derivanti da premialità in sanità e vincolata al settore sanitario. la prima comprende 6 milioni al Comune di Tolentino per realizzare appartamenti per i terremotati. L’altra oltre 90 milioni per i cofinanziamenti regionali per i nuovi ospedali.
Lo sblocco di queste risorse è stato possibile grazie all’approvazione in Parlamento in di un emendamento che ha permesso di sbloccare l’avanzo in sanità per le Regioni che rispettavano alcuni paramentri e di poterlo utilizzare per finanziare progetti concreti.
“Se la politica vuole essere credibile – commenta ancora Mirco Carloni – deve dare segnali concreti e fare cose concrete, altrimenti diventa un esercizio degli uni contro gli altri, senza però dare le risposte che la gente si aspetta da noi. Io penso che mai come in questa vicenda serviva un segnale chiaro. Questo è un intervento che permette di dare risposte ad un piano di investimenti già previsto dalla nostra regione che non aveva l’adeguata copertura finanziaria. 100 milioni serviranno per il cofinanziamento dell’art.20 L 67/88 (Accordi di programma 1° e 2° stralcio) e quindi per la realizzazione di nuove strutture sanitarie e per gli investimenti tra cui il nuovo complesso sede dell’Inrca e dell’ospedale di rete zona sud di Ancona (34 milioni), la nuova struttura ospedaliera in località Campiglione di Fermo – 29 milioni, la nuova struttura ospedaliera Salesi di Ancona – 17.5 milioni, la costruzione del sistema informativo sanitario regionale – 5,3 milioni), in aggiunta ad altri interventi minori di adeguamento a norma, adeguamento sismico, ristrutturazione di reparti su Ospedale di Torrette, Marche Nord , Santa Croce, ospedale di Urbino, Macerata, Civitanova, Senigallia, Fabriano) . 100 milioni invece saranno a disposizione per gli enti erogatori di servizi sanitari e per pagare le spese sanitarie conseguenti al sisma, incluse le coperture per l’esenzione dei ticket e per coprire l’incremento delle prestazioni sanitarie nelle zone del cratere”

