“La provincia a tavola 2.0”,
una guida al gusto maceratese
SAPORI - Confartigianato imprese presenta il viaggio nelle 95 strutture che hanno aderito all'iniziativa. "Uno strumento che fa della cucina e dell'accoglienza elementi essenziali del sistema turistico e del nostro territorio" afferma l'ideatore e responsabile del settore Ristorazione e pubblico servizio, Riccardo Golota

Da sinistra, il presidente provinciale di Confartigianato imprese, Renzo Leonori, e il responsabile del settore Ristorazione e pubblico esercizio, Riccardo Golota

“La provincia a tavola 2.0”
di Leonardo Giorgi
Una guida per la ristorazione in provincia, con informazioni su piatti forti, particolarità, ambienti, orari, giorni di apertura per ogni attività. Confartigianato imprese presenta “La provincia a tavola 2.0”, un viaggio in 95 strutture del Maceratese per far conoscere le tipicità del territorio sia ai turisti, si agli stessi abitanti del posto. Il tutto per creare un sistema turistico di qualità, anche per rilanciare l’entroterra dopo i terremoti dello scorso anno. Non a caso, ben 59 locali presenti nella guida provengono da comuni del cratere e 28 di questi proprio dalle zone più colpite, come Pieve Torina, Camerino, Tolentino, San Severino, Castelsantangelo e Caldarola. «Quest’anno – spiega Riccardo Golota, ideatore e responsabile del settore Ristorazione e pubblico esercizio di Confartigianato imprese, durante la presentazione del progetto – ci siamo concentrati sulla tradizione con piatti tipici che rappresentano la nostra terra. Le ricette di questi piatti sono state affidate a tre chef di ristoranti che, dopo il terremoto, hanno dovuto delocalizzare la loro struttura o comunque sopravvivere alle difficoltà. I cuochi sono Dino Casoni dell’agriturismo Villa Ninetta di Caldarola (ex Carnevali di Muccia ndr), Sonja Pontoni de “Il tesoro” sempre di Caldarola e Renzo Budassi de “Il nido dell’aquila” di Monte Cavallo».
Anche questa edizione della guida (la prima risale al 2015) sarà distribuita in 20mila copie tra ristoranti, uffici del turismo e nelle vari filiali di Nuova banca Marche del gruppo Ubi banca. Con qualche novità “smart”. «Abbiamo inserito – continua Golota – i codici QR in ogni pagina della guida, così che inquadrandoli con uno smartphone si può andare direttamente nella pagina web dedicata al ristorante in questione. Inoltre la guida sarà disponibile in pdf nei prossimi giorni nel sito di Confartigianato e aggiorneremo la pagina Facebook di “La provincia a tavola” con informazioni sui ristoranti ogni giorno». «Il nostro territorio è ricco di grandi eccellenze ed è capace di esprimere nelle singole realtà il meglio della produzione e dell’offerta -spiega il presidente provinciale di Confartigianato imprese, Renzo Leonori -. La nostra guida va considerata come un mezzo che parte dal concetto di qualità, proprio perché all’interno ci sono locali dalla grande storia e realtà più o meno nuove che, nonostante le difficoltà del momento, muovono il mercato». «Speriamo che questa edizione di La provincia a tavola – conclude Golota – possa essere utile a tutti coloro che hanno voglia di gustare i sapori della nostra terra. Uno strumento che fa della cucina e dell’accoglienza elementi essenziali del sistema turistico e del nostro territorio».