Il Teatro della comunità
“ritorna al futuro”
CIVITANOVA - La geniale intuizione di Marco Di Stefano torna in città per 14 giorni di full immersion nell'arte resa ancor più autentica da attori non professionisti che costruiscono e mettono in scena una storia, che prenderà spunto dal titolo del famoso film. Il Varco sul mare dell'ex fiera che ospiterà sia le prove che la messa in scena vera e propria prevista per il 3 agosto

Il sindaco Ciarapica e l’assessore Maika Gabellieri con Marco Di Stefano e gli organizzatori e partecipanti del teatro della comunità
di Laura Boccanera
(foto di Federico De Marco)
Torna dopo alcuni anni di pausa il “Teatro della comunità”. La geniale intuizione di Marco Di Stefano ritorna a Civitanova per 14 giorni di full immersion nell’arte resa ancora più vera e autentica da attori non professionisti che costruiscono e mettono in scena una storia. Il tema di quest’anno è “Ritorno al futuro” e tra biciclette che fanno parte della sceneggiatura e Osvaldo Corsica come “special guest” guidati da Di Stefano e da Tanya Khabarova con il supporto di Ornella Bonaccorsi gli attori da mercoledì inizieranno a lavorare allo spettacolo. Teatro all’aperto sarà il Varco sul mare dell’ex fiera che ospiterà sia le prove che la messa in scena vera e propria prevista per il 3 agosto. «Il teatro della comunità a Civitanova ha sempre avuto un percorso entusiasmante – ha detto Di Stefano – farlo all’aperto quest’anno renderà l’obiettivo ancora più vicino, sarà ancora di più teatro della comunità, coinvolgendo anche i semplici spettatori che vorranno passare del tempo con noi». Ci sarà la partecipazione straordinaria di Osvaldo Corsica, Mimma e Vittoria, cittadini ospiti di Villa Letizia. Di Stefano ha anche ricordato la funzione terapeutica del mettersi in gioco a teatro, abbandonando la maschera. «Accolgo con gioia il ritorno del teatro della Comunità – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica. Ho incontrato Di Stefano nel 2007 quando ero assessore ai Servizi sociali e per cinque anni abbiamo sostenuto questo progetto davvero innovativo che unisce arte e sociale. Sono felice di dare il via a questo nuovo inizio, deliberato dalla passata Giunta, e siamo qui ad augurare al nutrito gruppo un grande successo».
Accoglie il progetto con piacere anche l’assessore al turismo e cultura Maika Gabellieri: «E’ stato un grande piacere per me conoscere questo artista vulcanico ed appassionato – ha detto Gabellieri – il teatro sociale ha un valore molto alto, unisce diverse generazioni e i disabili in uno stesso contesto e senza distinzioni e pregiudizi. Questa Amministrazione, che tanto vuole puntare sul dialogo, vede nel teatro della Comunità una bella occasione di comunicazione senza barriere, che ha un notevole valore terapeutico per gli attori e il pubblico». Attorno al teatro della comunità si è raccordata una schiera di appassionati compagni di viaggio: Alessandro Bianchi, video maker e scenografo, Pia Mora, attrice e interprete jazz di Civitanova, Alessandro Dall’Omo, pianista e compositore jazz per anni colonna degli Skiantos, Ornella Bonaccorsi Testolini attrice e artista nel campo musicale, Emanuela Speranza con il gruppo di lettura Biblos, Piero Falduto, fotografo e collaboratore e Mauro Conciatori regista di cinema, documetarista che girerà un docu fiction sul teatro della comunità e anche la Croce verde che metterà a disposizione i propri mezzi per il trasporto degli attori da villa Letizia al varco sul mare.


