Hotel House, Pac attacca il sindaco:
“Amministrazione che galleggia
a seconda di come tira il vento”
PORTO RECANATI - Nel mirino del gruppo di Alessandro Rovazzani la recente ordinanza in cui il primo cittadino chiede la messa in sicurezza dello stabile altrimenti ordinerà lo sgombero: "con tutta probabilità non ha mai messo piede all'interno del condominio per rendersi veramente conto delle condizioni strutturali e igienico-sanitarie. Avevamo denunciato la situazione, con tanto di foto, ad agosto dello scorso anno"
Porto Recanati a Cuore in pressing sulla questione dell’Hotel House dopo la recente ordinanza in cui il sindaco chiede la messa in sicurezza dello stabile altrimenti ordinerà lo sgombero (leggi l’articolo). “Questa amministrazione galleggia a seconda di come tira il vento – denunciano gli esponenti del gruppo – Con tutta probabilità il sindaco non ha mai messo piede all’interno dell’Hotel House per rendersi veramente conto delle condizioni strutturali e igienico-sanitarie del condominio, avevamo denunciato la situazione, con tanto di foto, ad agosto dello scorso anno”. Porto Recanati a cuore sottolinea: “Già all’epoca avevamo trovato un ascensore rotto, balconi pericolanti, finestre con vetri rotti ed estintori distrutti. Uno stato di fatto che non ha destato alcuna attenzione da parte dell’amministrazione comunale – evidenziano – Tanto che ci è stato risposto in autunno che il condominio è privato e che l’amministrazione comunale non può intervenire. All’epoca Mozzicafreddo ci ha appuntato il disagio nel dover dichiarare l’inagibilità di 480 appartamenti. Successivamente, durante il consiglio comunale sul bilancio, quando è stata resa pubblica la spesa pari a un milione 800mila euro dal 2008 ad oggi per politiche di integrazione, abbiamo di nuovo sollevato la questione sicurezza Hotel House. Bene, anche in quell’occasione il sindaco ha pubblicamente dichiarato che il suo coraggio è stato nel non aver dichiarato inagibile lo stabile. Eppure lo stesso ha ammesso che il pozzo dell’acqua, uno dei due requisiti insieme alla luce fondamentali, è stato chiuso dall’Astea. Un coraggio dello struzzo questo, durato tra l’altro appena due mesi visto che i giorni scorsi ha emesso l’ordinanza di messa in sicurezza altrimenti sgombero”, conclude Pac. Il gruppo di Alessandro Rovazzani vuole vederci chiaro: “Chiederemo di visionare l’informativa dei vigili del fuoco dato che ad oggi ci risulta che all’ottavo piano la tromba dell’ascensore è senza protezione. Forse il sindaco non ricorda che lì ci vivono molti bambini”.
(Em. Add.)
Hotel House a rischio incendio, il sindaco: “Messa in sicurezza o sgombero”
