Unimc: Maurizio Compagnoni
è il “Laureato dell’anno”,
Irene Manzi premio Olivelli
MACERATA - Alla festa di sabato 8 luglio in piazza della Libertà attesi 400 laureati da 25 e 50 anni, con i migliori degli ultimi anni. Riconoscimenti anche a Filippo Davoli, Giulia Ciarapica, Chiara Giacobelli e Renato Coltorti. Due premi speciali a Antonio Mastrovincenzo e Cesare Spuri
di Gabriele Censi
Maurizio Compagnoni è il laureato dell”anno Unimc. Il premio al giornalista Sky sarà consegnato durante la 13esima edizione della Giornata del Laureato, che quest’anno si terrà in sabato 8 luglio alle 18,30 in piazza della Libertà a Macerata. Lo hanno annunciato questa mattina il rettore Francesco Adornato e la presidente Alam (Associazione laureati ateneo maceratese) Daniela Gasparrini. In occasione della cerimonia sono attese circa 700 persone, i laureati da 25 e 50 anni e i laureati con lode degli ultimi due anni, con relativi accompagnatori. Sarà una festa della comunità universitaria con la consegna anche di altri premi, quello intitolato a Oscar Olivelli che andrà a alla deputata maceratese Irene Manzi (laureata in Giurisprudenza e diplomata alla scuola di specializzazione) e i premi Alumni assegnati a Filippo Davoli (laureato in Lettere, poeta con numerose pubblicazioni e premi importanti all’attivo), Giulia Ciarapica (laureata con lode in Filologia moderna, blogger culturale e critica letteraria), Chiara Giacobelli (laureata in Scienze della comunicazione, scrittrice e giornalista) e Renato Coltorti (laureato in Giurisprudenza presidente della Camere penali di Macerata). Due premi speciali a Antonio Mastrovincenzo, presidente del Consiglio regionale, come promotore del progetto per lo sviluppo delle aree interne, e Cesare Spuri, direttore dell’ufficio speciale per la ricostruzione. Ci sarà anche un intrattenimento con il Quartetto Ensemble Barocco delle Marche e l’Accademia Arti Marziali Giosuè sul tema della Cina. Gran finale con il lancio dei cappelli.
“Il senso dell’evento – ha spiegato il rettore – risiede nel legame tra passato e futuro di una comunità che vede oggi protagonisti gli studenti ma che aggrega tutti coloro che l’anno costituita nei secoli, o almeno negli ultimi 50 anni per quel che ci riguarda. Ci inseriamo nella città che si prepara all’obiettivo 2020 nel segno della Cina, e noi da anni guardiamo a oriente, il 18 ci sarà una summer school con docenti di filosofia cinesi”. Daniela Gasparini ha motivato le scelte ricordando i trascorsi del premio assegnato per la prima volta nel 2009 a Bruno Giusti, parrucchiere che ha dato la possibilità di avere gratuitamente una parrucca alle donne malate di cancro, per restituire loro l’aspetto prima della cura. “Un riconoscimento a chi si è distinto particolarmente nella propria vita professionale, nella vita pubblica o svolgendo una funzione importante per la collettività”. Nell’albo figurano Luigi Lacchè, Giovanni Allevi, Andrea Angeli, Barbara Capponi, Valentina Capecci, Daniele regolo, Marzio Breda, Maria Grazia Capulli e Massimo Olivelli.




questi premi mi fanno ridere, alcuni sicuramente meritati, come quello per Davoli, altri valgono come la coppa del nonno e visto chi è stato premiato vorrei riportare indietro la mia laurea presa all’UNIMC, forse faccio più bella figura.