Terre da scavo su terreni Fondazione:
“Abbiamo reso il campo coltivabile”
TOLENTINO - Sauro Seghetta, fratello dell'affittuario dell'appezzamento: "Abbiamo svolto le analisi e ora quella che era una ex cava è diventata un campo"

Il terreno della fondazione Bandini

“La terra era ottima e l’abbiamo portata sul terreno che ora è coltivabile”. Così replica Sauro Seghetta, fratello dell’affittuario del terreno della fondazione Bandini su cui è stata scaricata la terra da scavo dai lavori per il deposito delle macerie del Cosmari. Una vicenda che è valsa una segnalazione ai carabinieri forestali. La terra proviene da un terreno dove il Cosmari ha deciso di realizzare un deposito delle macerie del sisma. Seghetta spiega che “dopo lo sbancamento la terra è stata analizzata ed era ottima. Per questo l’abbiamo portata sul terreno che affittiamo e dove prima c’era una cava. Abbiamo così reso coltivabile un campo che prima non lo era. Da cava ora può diventare un campo”.

Deposito per le macerie del sisma, le terre da scavo su terreno Fondazione Bandini
e chissà sotto quanta robaccia c’è…