La potenza delle donne
per l’ottava edizione
di “Non a voce sola”
MACERATA - Primo appuntamento a Macerata con Cristina De Stefano e Lucia Tancredi lunedì 3 luglio alle 18 a Palazzo Conventati
E’ la potenza il filo rosso scelto quest’anno per la rassegna di letteratura, poesia, filosofia, musica e arti, “Non a voce sola”, giunta all’ottava edizione. Circa 20 appuntamenti in tutta la regione con inizio e chiusura a Macerata. Lunedì 3 luglio sarà la scrittrice Lucia Tancredi a dialogare con Cristina De Stefano alle 18 a Palazzo Conventati. “Scegliamo gli autori che conosciamo, e ci piacerebbe incontrare e far incontrare al pubblico”, spiega la stessa Tancredi che insieme a Stefania Monteverde, assessore alla cultura di Macerata e a Oriana Salvucci, direttrice artistica, ha presentato la rassegna.
Dialoghi al femminile che si aprono con le “scandalose e spudorate” potenti donne narrate da Cristina De Stefano. Sarà Lucia Tancredi a dialogare con l’autrice e prende a prestito le parole della filosofa Maria Zambrano per la sua introduzione: “L’uomo è un animale di lusso innatamente eccessivo, non ha limiti nel volere e nel volere”. “Le donne – dice Tancredi – che dal potere sono state marginalizzate se non escluse, hanno preservato al potenza attraverso il proprio corpo, che è in grado di generare una vita e di prendersene cura. Ma la potenza è anche un sapere sottile, capace di cogliere l’energia intrinseca dalle cose e i suoi limiti, un’intelligenza pronta ad accogliere le leggi come una forma di libertà e non solo necessità”
Oriana Salvucci definisce così la sua rassegna: “Un percorso di conoscenza, uno spazio aperto sulle possibilità, un orizzonte aperto e stellare. Ogni anno decido con Lucia Tancredi la rotta da seguire, il famoso fil rouge. Quest’anno è la Potenza. Una parola immensa, infinita, ambiziosa. La potenza è per me la forza attualiazzata delle donne, la forza resa efficace. E la potenza ha a che fare con la libertà e la prima di tutte le libertà è quella di pensarsi. Le donne sono pensate dalla società, dalla cultura, dalla religione, dal mondo nella sua interezza e non sempre il loro pensiero corrisponde al già pensato. Due sono le alternative: adeguarsi all’ordine dato o spostarsi e credo che sia in questo scarto la possibilità di libertà delle donne. Le donne debbono pensarsi partendo dalla loro storia e dalla loro esperienza in questo cercare la misura di sè. Le scandalose di Cristina De Stefano sono donne che vogliono scrivere il proprio destino, sono donne che si comportano in maniera rivoluzionaria rispetto all’ordine dato e allo spazio loro concesso. Sono delle spudorate. Donne sine pudore, senza pudore. Ci sembrava importante iniziare da loro questo lungo e appassionante cammino che si concluderà sempre a Macerata il 7 di ottobre con Eva Cantarella. ”
Stefania Monteverde accoglie così l’apertura a Macerata: ““Che la rassegna regionale, sempre molto partecipata, parta da Macerata è un grande onore e sottolinea in questo momento il s bisogno di sentirsi comunità. L’incontro che inaugura Non a Voce Sola si terrà nel cortile di Palazzo Conventati. I cortili della città diventano luogo di incontro, dialogo e confronto al femminile, dove si parla con le scrittrici delle storie di donne. Leggere quel che accade dal punto di vista femminile è necessario e Non a Voce Sola ci offre questa preziosa opportunità”.”
Gli altri ospiti già confermati sono Michela Marzano, Franco Arminio, Gad Lerner, Donatella Di Pietrantonio, Serena Dandini, Cristiano Godano, Paolo Crepet, Giuliana Sgrena, Barbara Alberti, Marina Terragni, Francesca Serra, Pietro Marcolini, Sabrina Dubbini, Loredana Lipperini, Giorgia Serughetti, Cecilia D’Elia, Viola Di Grado ed Eva Cantarella.
(g.c.)

