Il sogno del Camerino festival,
maratona di clarinetti in piazza Cavour
Pasqui: “Trovata forza di andare avanti”

EVENTO - Presentato il cartellone di concerti della rassegna di musica da camera, saranno tutti ad ingresso gratuito. Il via dal 4 agosto. Il maestro Piero Vincenti: "Abbiamo un programma di grandissimo livello. Inserito tra i 40 festival più importanti d'Italia"

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Gianluca-Pasqui-Piero-Vincenti

Gianluca Pasqui e Piero Vincenti

 

“Il Camerino Festival è un patrimonio della città, non potevamo non esserci, specialmente perchè il grande lavoro fatto, anche nelle edizioni precedenti, lo ha reso una realtà importantissima, la rivista ‘Suonare news’ lo ha inserito tra i quaranta festival più importanti d’Italia da seguire, per me è una grandissima soddisfazione. Abbiamo un programma di grandissimo livello, il mondo della musica si è stretto intorno a noi, con grandi dimostrazioni di affetto e solidarietà”. Così il maestro Piero Vincenti, direttore dell’Accademia italiana del clarinetto, ha presentato la trentunesima edizione del Camerino Festival, organizzato in collaborazione con il comune di Camerino, che si terrà dal 4 al 14 agosto prossimi, con i concerti tutti gratuiti che inizieranno alle 21. Il sogno è di fare in piazza Cavour, magari riaperta dopo i puntellamenti, la maratona di clarinetti che l’11 agosto si esibiranno sei ore non stop, dalle 18 alle 24, per la prima volta in Europa. Il programma prevede l’apertura il 4 agosto al Benedetto XIII con il concerto inaugurale del grande pianista Pietro De Maria, il 5 agosto si resta sempre nell’auditorium delle Mosse con l’orchestra di fiati Città di Camerino, diretta dal maestro Vincenzo Correnti, con solista al trombone Gianluca Scipione, che suonerà in anteprima mondiale una musica composta per il festival di Camerino. Il 6 agosto ci si sposta all’aula magna dell’istituto tecnico, presso il polo scolastico di Madonna delle Carceri, per ascoltare il trio per clarinetto, violoncello e pianoforte, con il clarinetto del portoghese Antonio Saiote. Altra serata nell’aula magna dell’Antinori il 7 agosto, per una serata dalle sonorità della musica storica americana, con “Vi racconto una song”, con Laura Avanzolini (voce) e Michele Francesconi (pianoforte). Nel cortile di Borgo Colle Ridente si terrà il concerto di ensemble di fiati l’8 agosto con i ragazzi dell’Accademia Italiana del Clarinetto ed Antonio Fraioli, del 9 agosto con capricci d’opera e l’arpa di Davide Burani, il 10 agosto a Torre del Parco Rapsodia Balcanica con Piero Vincenti, l’11 agosto la maratona di clarinetti, il 12 agosto nell’aula magna dell’Antinori “Classici fino alla fine dei tempi” il violino di Davide Alogna e il piano di Monica Leone. Il 13 agosto a Borgo Colle Ridente si potrà ascoltare il flauto di Salvatore Lombardi con la star italiana della chitarra Giulio Tampalini, gran finale la sera prima di Ferragosto, con l’orchestra italiana di sassofoni e Federico Mondelci. “Provo commozione ad essere qui a parlare del Camerino Festival – ha detto il sindaco Gianluca Pasqui – la città ha trovato la forza di andare avanti e anche eventi come questo servono a ricordarci le linee guida verso il futuro”.


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