Addio a Fabio Quarchioni,
psichiatra e organologo
MACERATA - E' morto a 63 anni in seguito a una breve e terribile malattia. Aveva fatto restaurare l'organo di San Giovanni. I funerali domani alle 16 nella chiesa di Santo Stefano (cappuccini Vecchi)
di Alessandra Pierini
Passione per la cultura organistica e storica delle Marche e professionalità nel suo lavoro di psichiatra: così Macerata ricorda Fabio Quarchioni, 63 anni, morto questa mattina in seguito a una malattia.
Dopo aver fatto gli studi classici, si è laureato in Medicina e poi specializzato in Psichiatria. Ha cominciato a lavorare quasi subito nella sanità pubblica. Contemporaneamente ha studiato privatamente per qualche anno il pianoforte e, da autodidatta, l’organo strumento che lo ha affascinato e del quale ha approfondito soprattutto le tecniche di costruzione, sia antiche che moderne. Era un organologo, aveva lavorato a diverse pubblicazioni e studiato molto i Callido, costruttori veneziani di grande fama.
Quarchioni ha collaborato con l’Associazione marchigiana organistica coordinando, all’interno di essa, il censimento e la catalogazione di tutti gli organi antichi esistenti nel territorio delle Marche. Macerata deve molto all’opera di salvaguardia, decisa e competente, degli antichi organi e non solo. Nel capoluogo riuscì a far restaurare da Piccinelli, migliore restauratore di organi antichi dell’epoca, l’organo della chiesa di San Giovanni. Amava molto la chiesa di Santo Stefano dove suonava spesso due strumenti, uno storico e uno tedesco che aveva acquistato con il parroco Adriano Dariozzi recentemente scomparso, strumento che sarà suonato domani, per l’ultimo saluto, dal maestro Maurizio Maffezzoli, suo amico e collaboratore.
Lascia la moglie Luciana e la figlia Enrica. I funerali saranno domani alle 16 proprio nella chiesa di Santo Stefano (Cappuccini Vecchi).
