“Salviamo le scuole”:
l’appello della Provincia al Governo
Il Consiglio provinciale ha approvato all'unanimità un documento che sarà inviato al Governo, alla Regione e ai sindaci: "L'obiettivo di ripristinare la situazione precedente al sisma"
“La scuola rappresenta il servizio primario per la ripresa di una normale quotidianità e l’essenza stessa della rinascita di una comunità e del suo futuro specialmente per i piccoli Comuni dell’entroterra interessati dal terremoto”. Il presidente Antonio Pettinari porta avanti la sua battaglia per le scuole. L’ennesimo taglio di risorse all’ente che rischia di compromettere l’inizio dell’anno scolastico a settembre è stato posto all’attenzione del Consiglio provinciale dallo stesso Pettinari. I consiglieri hanno approvato all’unanimità un documento in cui si denuncia lo smantellamento dei servizi scolastici specie nel territorio devastato dal sisma. Nel documento l’assise fa proprio “l’obiettivo di ripristinare la situazione precedente al sisma come già sostenuto dai sindaci, dalle autonomie scolastiche e dalle stesse rappresentanze sindacali dei territori”. Infine un appello al Governo in un documento che verrà inviato anche alla Regione, ai sindaci e alle amministrazioni locali “per porre in essere ogni azione mirata al conseguimento di tale obiettivo attraverso specifiche direttive ai competenti uffici periferici del ministero dell’Istruzione”.
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