Terzoni all’attacco:
“Sulle macerie 10 mesi di fallimenti”
SISMA - L'onorevole dei 5 Stelle è critica: "Non sono stati stanziati i 50 milioni per il parco mezzi dei vigili del fuoco. In un Paese civile davanti a uno scandalo del genere salterebbero poltrone a iosa"
Sisma, l’onorevole Patrizia Terzoni: «Sulle macerie 10 mesi di fallimenti e stanno ancora tutte lì». Il deputato, portavoce dei 5 Stelle alla Camera, critica il lavoro del governo sulla gestione delle macerie del terremoto: «Renzi, Gentiloni, Errani hanno illuso la popolazione delle zone colpite dal terremoto ma non hanno fatto nulla». Poi aggiunge «il governo rispondendo a una mia interrogazione di mesi fa ci dice che sono ancora fermi al palo i 50 milioni di euro stanziati tra 2016 e il 2017 al fine di ripristinare l’integrità del parco mezzi dei vigili del fuoco e per garantire l’attività di raccolta e trasporto delle macerie. Siamo ormai alla farsa totale: in un Paese civile di fronte a uno scandalo di tali proporzioni salterebbero poltrone a iosa. Da noi invece si preferisce tirare avanti come nulla fosse, prendendo oltretutto in giro i cittadini con siparietti tragicomici come quelli delle magliette gialle o degli ex presidenti del Consiglio in visita nei comuni del cratere per promesse da marinaio». Sui 50 milioni il Viminale «ha risposto che sono ancora fermi perché i relativi bandi sono ancora in fase di definizione. Dunque devono essere presentate le buste, assegnati i lavori e allestiti i mezzi. Ma c’è di più: nella sua risposta il viceministro dell’Interno Bubbico ha fatto l’elenco dei mezzi destinati ai Vigili del fuoco e tra questi non ci sono quelli necessari per la rimozione delle macerie. Pretendiamo di sapere perché manca quella tipologia di mezzi e come sia possibile che si debbano aspettare ancora mesi prima che quei mezzi vengano assegnati quando la situazione sul territorio è insostenibile: il sindaco di Amatrice ha appena denunciato che nel suo comune sono attive sue sole unità dei vigili. Sono passati 10 mesi dalla prima scossa, non 10 giorni: questo governo se ne deve andare a casa perché ha vergognosamente mentito e palesemente fallito».

Purtroppo agiscono come vogliono e si sentono intoccabili
Come a Roma?