Lutto a Confartigianato
per la scomparsa di Fabio Distefani
MACERATA - Aveva 61 anni e ha lavorato per oltre 20 anni per l'ufficio stampa dell'associazione. I funerali alle 16 a San Francesco. Il presidente Leonori: "Perdiamo un grande amico e un valido collaboratore"
Lutto a Confartigianato per la scomparsa di Fabio Distefani. Aveva 61 anni ed era l’addetto stampa dell’associazione maceratese da oltre 20 anni. Fabio Distefani, è morto in modo inaspettato e prematuro ieri mattina all’ospedale di Macerata, dove era ricoverato per delle cure, lascia la moglie Letizia e il figlio Michele. I funerali si terranno oggi pomeriggio alle 16 alla parrocchia di San Francesco a Macerata.
“Confartigianato perde un grande amico ed un validissimo collaboratore e professionista”. A parlare è, con profondo rammarico, il presidente di Confartigianato Imprese Macerata Renzo Leonori, che afferma: “Fabio Distefani è stato con noi per oltre 20 anni, coordinando l’Ufficio stampa e comunicazione, ed interpretando al meglio le congiunture e le esigenze del mondo dell’artigianato e della piccola impresa, in particolar modo nei momenti di più profonda difficoltà, quali i recenti eventi sismici che si sono abbattuti sul nostro territorio e che hanno coinvolto tante imprese e scosso gli animi di noi tutti”.
“Una grande capacità d’analisi la sua – continua il presidente – sostenuta da una ineccepibile capacità di scrittura e proprietà di linguaggio, che gli ha permesso di saper sempre interpretare egregiamente le indicazioni della segreteria e della presidenza, nell’ottica di dare voce alle piccole imprese artigiane del nostro territorio, raccontando per anni le molte battaglie a loro difesa con estrema sensibilità e competenza”.
Le colleghe dell’Ufficio Stampa desiderano ricordarlo come una persona sempre autoironica, divertente, ed a volte pungente, sempre disposta ad ascoltare gli altri con grande disponibilità ed umanità. «Era un viscerale Fabio, impulsivo ma sempre estremamente sincero, che compensava le inevitabili difficoltà motorie, sempre affrontate con grande coraggio e spirito, con una brillante intelligenza, cultura e una grande dinamicità nella scrittura». Alla famiglia, alla moglie Letizia ed all’amatissimo figlio Michele, vanno le più sentite condoglianze da parte di tutti i colleghi e dell’ intera associazione provinciale.

Brava persona…..
Una grossa perdita sul fronte culturale cittadino, la scomparsa di Fabio. Dal padre Otello (da presidente della Provincia, agli inizi degli anni 80, lo ricordo tra le autorità che ufficialmente accolsero a Macerata Sandro Pertini) aveva ereditato l’infaticabile attività a favore della comunità. Personalmente oltre alla sua amabilità e all’amicizia, ricordo una bella collaborazione che portò ad una riedizione di successo: ‘Cronache di Macerata granne’: gli scritti di Libero Paci pubblicati tra l’80 e il ’90 sulla cronaca cittadina e provinciale del ‘Messaggero’, ai tempi della mia direzione. Grazie a Fabio, Sandro Baldoncini, Carlo Babini, Massimo Crucianelli (cura grafica di Andrea Raggi) fu un’iniziativa di successo, per i tipi della ‘Sangiuseppe’ presentata tre edizioni fa a ‘Macerata Racconta’. Per Di Stefani, una delle ultime di una lunga serie di realizzazioni attuate come presidente del ‘Gruppo 83’.