Il sogno d’amore gli costa 11mila euro:
coppia a giudizio per circonvenzione
APPIGNANO - Una ragazza avrebbe promesso ad un 41enne di iniziare una relazione con lui. Nel frattempo si sarebbe fatta versare denaro su una carta Poste Pay intestata ad un presunto complice
Sarebbe costato caro il sogno di un amore ad un 41enne di Appignano: dietro le promesse di iniziare una relazione con lui che gli sarebbero state fatte da una ragazza di 27 anni, l’uomo avrebbe versato, nell’arco di alcuni mesi, 11mila euro. Oggi la donna è stata rinviata a giudizio, insieme ad un presunto complice, al tribunale di Macerata. La contestazione è di circonvenzione di incapace.
Gli avrebbe fatto credere di voler iniziare una relazione con lui e in questo modo sarebbe riuscita, insieme ad un complice, a ottenere diverse migliaia di euro da un 41enne che vive ad Appignano. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Stefania Ciccioli, Erica Ginestroni, 27 anni, di Domodossola e Christian Verzino Ferrero, 28, residente a Candelo (in provincia di Biella), si sarebbero approfittati del 41enne, che soffre di una deficienza psichica, e lo avrebbero indotto a compiere numerosi versamenti su carte poste pay. La ragazza, continua l’accusa, avrebbe promesso di voler cominciare una relazione sentimentale con il 41enne e in questo modo l’uomo avrebbe fatto i versamenti su una carta poste pay, che in realtà era intestata a Verzino Ferrero. In tutto il 41enne avrebbe versato 11mila euro. I fatti sarebbero avvenuti nel corso di alcuni mesi, dal 18 dicembre del 2013 al 16 agosto del 2014. Questa mattina la coppia è stata rinviata a giudizio dal gup Maria Annunziata Nocera del tribunale di Macerata. Gli imputati sono difesi dall’avvocato Maurizio Nardozza. Il 41enne si è costituito parte civile, assistito dall’avvocato Pierfrancesco Tasso.
(Gian. Gin.)
