Violenza sessuale al campo estivo
IN AULA - Una ragazzina minorenne sarebbe stata costretta a subire rapporti completi da un uomo di 68 anni

Foto d’archivio
Una ragazzina minorenne sarebbe stata costretta a subire rapporti sessuali durante un campo estivo della parrocchia da un uomo cui erano stati affidati i ragazzi. Sotto accusa un 68enne, che è imputato davanti al gup del tribunale di Macerata. Oggi l’udienza è stata rinviata per lo sciopero degli avvocati penalisti relativo alla riforma della giustizia.
Sarebbero avvenute nel luglio del 2014 e del 2015 le presunte violenze sessuali su di una ragazza minorenne che ha un ritardo mentale. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Enrico Riccioni, in quelle due estati c’era stato un campo estivo organizzato da una parrocchia di un comune del Maceratese. E tra le persone che dovevano occuparsi dei ragazzi c’era anche un 68enne. L’uomo, sempre secondo l’accusa, avrebbe costretto una minorenne ad avere rapporti sessuali completi. Il 68enne, difeso dall’avvocato Roberto Gentilucci, respinge le accuse che gli vengono rivolte. Oggi l’udienza preliminare davanti al giudice Domenico Potetti è stata rinviata per l’astensione del legale che assiste la parte civile.