Unimc e Sferisterio:
campagna sulla rotta dell’Oriente
IN CORO - Partnership eccezionale con la collaborazione di Ars in fabula per promuovere le iscrizioni. Il direttore artistico Francesco Micheli: "E' bene che si torni a parlare di Macerata come l'Atene che è". Il rettore Francesco Adornato: ""Quando le creatività si connettono le menti si liberano"

Il direttore artisitco Francesco Micheli e il rettore Francesco Adornato presentano la campagna dell’Università legata alla stagione lirica dello Sferisterio

Mauro Evangelista, Francesco Micheli, Francesco Adornato e Lucia D’Ambrosi presentano la campagna per le iscrizioni ad Unimc
(Foto di Lucrezia Benfatto)
“E’ tempo che si parli di Macerata da Atene quale è con l’auspicio che il teatro sia per gli studenti un attività quotidiana e non solo eccezionale”. Nell’anno della stagione lirica dedicata all’Oriente il direttore artistico Francesco Micheli annuncia la partnership d’eccezione con l’Università e l’Accademia di Belle Arti per la nuova campagna di comunicazione d’ateneo. Testimonial d’eccezione oltre agli studenti coinvolti lo stesso Micheli che spiega: Quest’anno la congettura era favorevole con il tema dedicato all’Oriente. Tutto nel nome di Padre Matteo Ricci a cui è dedicata la campagna che inaugurerà la stagione il 20 luglio con la prima dell’opera “Shi”, “Si faccia”. la luce luminosa di quest’uomo che partito da questa cittadella per conoscere e rimanere in quel mondo è esempio di un’umanità così grande e di dialogo strepitoso”. Una collaborazione che trova nell’istituto Confucio la liaison naturale e che vede nell’attività teatrale condotta dalla trainer Eleonora Moro con i 20 studenti protagonisti una vero momento di formazione e studio. “Scoprire quanto gli studenti padroneggiassero poco gli strumenti del teatro e dell’opera ha motivato entrambi in poli a proseguire in questa direzione. Il teatro è una palestra dove tutti gli strumenti che abbiamo vengono formati in maniera fertile e comunicativa. Un mezzo fondamentale di preparazione culturale, espressione umana a e formazione politica. “Il mio auspicio – ha sottolineato Micheli – è quello di proseguire con questo tipo di esperienze.”.

Alcuni degli studenti coinvolti direttamente nella campagna
“Quando le creatività si connettono le menti si liberano”. Ha detto il rettore Francesco Adornato nel descrivere il percorso che ha portato alla realizzazione della nuova campagna curata dall’ufficio Comunicazione dell’ateneo. Un percorso che ha visto collaborare insieme “tre istituzioni culturali di estremo significato per la città, come lo Sferisterio, l’Accademia di Belle Arti e lo Sferisterio”. Un obiettivo della strategia comunicativa è stata quella di promuovere l’importanza dell’opera come linguaggio universale, soprattutto tra i giovani, e valorizzare la forte vicinanza, storica e culturale tra Ateneo e Arena. Coerentemente con il tema, l’Università di Macerata ha utilizzato frasi tratte da Aida e Turandot, relazionandole con le opportunità e i servizi offerti dall’Ateneo: le parole di Radamès “Del mio pensiero tu sei regina” servono a ricordare il servizio di tutorato speciale “iCare”, che, attraverso una piattaforma on line, permette agli iscritti di rapportarsi con uno specifico docente tutor nel corso della propria carriera accademica; l’espressione “Io fossi. Se il mio sogno si avverasse”, sempre dall’Aida, è ricollegata al dato AlmaLaurea 2016 che vede il 79% dei laureati Unimc occupati a tre anni dalla laurea “E andrai lontano con le stelle. Verso imperi favolosi” richiama le possibilità di studio all’estero offerte dall’Ateneo tramite le laurea a doppio titolo, le borse di studio anche extra Ue e l’Istituto Confucio.
“Quest’anno – è stato il commento della delegata del rettore alla comunicazione Lucia D’Ambrosi – ci siamo ancora più ancorati alle radici del territorio, allo sviluppo umanistico e alla contaminazione tra diversi linguaggi come l’opera lirica e le illustrazioni”. A caratterizzare ed arricchire i tre soggetti, realizzati dall’ufficio comunicazione di Unimc, infatti, è stato il tratto peculiare di Mauro Evangelista, docente dell’Accademia di Belle Arti, fondatore e direttore artistico dell’Associazione Ars in Fabula. “Il mio obiettivo – ha spiegato Evangelista – era quello di intervenire su una comunicazione che doveva essere istituzionale, ma avere anche quella leggerezza, che ho voluto rendere tramite un colore e un segno semplice che dessero un pò di brio”.
Parallelamente alla realizzazione della campagna si è svolto il laboratorio di comunicazione di ateneo, intitolato quest’anno “Macerata Opera Alive”, che ha visto alla sua conduzione il direttore artistico del Macerata Opera Festival Francesco Micheli. Diciassette gli studenti partecipanti: Diamante Barbarossa, Giulia Bordini, Serena Bufalini, Filippo Congionti, Alessio De Padova, Sara Di Concetto, Francesca Falzolgher, Ylenia Gazzella, Alessio Giordano, Francesco Melchiorri, Eleonora Montelpare, Francesca Negrini, Carolina G. Occhionero, Fabio Patti, Delia Puccio, Chiara Sciamanna, Stefano Senesi hanno potuto assistere a una lezione speciale dei Micheli sulla fenomenologia del teatro italiano all’interno del Teatro Lauro Rossi. Successivamente, i partecipanti sono stati coinvolti nel corso intensivo con la coach teatrale Eleonora Moro. La loro esperienza è stata raccontata in un breve video virale di Alia Simoncini.
(Cla.Ri.)





