Ospedale di Recanati da salvare,
Ceriscioli riceve il comitato
SANITA' - Venerdì incontro con il governatore. "Ascolterà le nostre preoccupazioni e insieme valuteremo possibili soluzioni". La richiesta è che sia scongiurata la scomparsa del punto di primo intervento. Sabato manifestazione con un corteo che partirà dal nosocomio "Santa Lucia"
Ospedale di Recanati, venerdì il governatore Luca Ceriscioli riceverà il comitato “Pro ospedale di Santa Lucia”. L’incontro «è frutto dell’impegno costante e tenace che il comitato ha portato avanti in tutti questi mesi per la difesa soprattutto del punto di primo intervento e contro la trasformazione della struttura sanitaria recanatese in ospedale di comunità» dice il comitato in una nota in cui ringraziano Ceriscioli «per ascoltare le nostre preoccupazioni e insieme valutare le possibili soluzioni, compatibili con le esigenze della popolazione e con la normativa e i finanziamenti statali. Accogliamo con altrettanto piacere la nota del consigliere regionale Luca Marconi che ha chiesto al presidente Ceriscioli “di tenere aperti i punti di primo intervento degli ospedali di comunità dell’Area vasta 3 almeno per tutto quest’anno” con un’eventuale proroga, da chiedere al governo, fino al 31 dicembre 2020. Le due iniziative, a cui si aggiunge l’interessamento sulla sorte dell’ospedale di Recanati del vescovo di Macerata, Nazareno Marconi, dimostrano che c’è ancora spazio al dialogo e alla ragionevolezza per evitare un’eccessiva penalizzazione nei confronti della popolazione in fatto di tutela del diritto alla salute». Il Comitato invita poi a partecipare alla manifestazione indetta per sabato 27 maggio alle 18. Il programma prevede il raduno davanti all’ospedale “Santa Lucia” e da lì la partenza di un corteo che raggiungerà piazza Giacomo Leopardi.
