Lupi nell’azienda agricola:
strage di pecore, 15 esemplari sbranati
SARNANO - L'attacco nel recinto di Simonetta Prati, aspettava una stalla dopo il terremoto. La denuncia di Coldiretti: "Fenomeno fuori controllo, allevatori esasperati"
Nuovo attacco dei lupi nel Maceratese. A denunciarlo è la Coldiretti dopo la segnalazione giunta dall’azienda agricola di Simonetta Prati a Sarnano, dove sono state uccisi quindici capi di bestiame. Gli animali si trovavano all’interno di una recinzione all’aperto, dopo che il terremoto aveva lesionato la stalla, ma il branco è riuscito a penetrarvi facendo strage praticamente dell’intero gregge. “L’ennesimo episodio – denuncia Coldiretti – di un fenomeno ormai fuori controllo, con gli animali selvatici, a partire dai cinghiali, che fanno incursioni sempre più ricorrenti nelle aziende, con colture devastate e animali uccisi”. “Sale il conto dei danni e con esso l’esasperazione dei nostri allevatori, già duramente provati dal terremoto, rispetto a una proliferazione di selvatici che la pubblica amministrazione non sembra in grado di affrontare – aggiungono Francesco Fucili, presidente di Coldiretti Macerata, e il direttore Giordano Nasini -. Fare impresa nelle aree interne è diventato così sempre più difficile”.

Qualcuno ha visto i lupi attaccare le pecore???
Forse non trovano cibo???
Invitarli a casa vostra per il pranzo???
Di solito i lupi non uccidono oltre quanto serve per il loro immediato sostentamento. Le stragi di diversi ovini, come quella di cui all’articolo, sono generalmente effettuate da cani rinselvatichiti
Non è difficile capire chi è stato a infestare l’appennino con polpette avvelenate, se a uccidere le pecore, sono stati i lupi, che nessuno hanno visto, oppure una messa in scena dei pastori, per prendere i soldi dell’assicurazione, non lo sappiamo, ma una cosa è certa, che se i lupi sbranassero, chi hanno messo le polpette avvelenate, sarebbe un bene per l’intera umanità, avendo eliminato alcuni esemplari che rappresentano l’imbecillità umana!!!!
Se ti ci dovessi vivere con il reddito che degli animali non parleresti cosi!! Voi che difendete tanto i lupi , recintategli una zona cosi non fanno danni! In quanto ai soldi dell’assicurazione, si prende la meta del valore reale dopo 2 anni e solo con le prove concrete che é stato il lupo!!!! Quindi la messa in scena é rischiosa non credi??!!!
siamo noi che abbiamo invaso il territorio dei lupi ,non il contrario .se uno porta delle bistecche a casa mia le mangio
Ps, e cmq piangete tanto per i lupi ( di cui non comprendo l’utilita) e niente pietà per le povere bestie indifese che loro uccidono a branchi non per fame ma per succhiarli soloil sangue! Hai visto qualche volta una pecora sbranare??!!!
Il lupo attuale, ( incrocio di lupo appenninico) reintrodotto nei nostri territori da una ventina di anni, alla stessa maniera di altre specie che erano scomparse, parliamo di cinghiali, daini, caprioli,cervi uccelli rapaci,orsi ecc…
La sua presenza deve essere certamente tutelata ma allo stesso tempo controllata e tenuta sotto monitoraggio continuo.
Questo compito spetta alle istituzioni, enti regionali e parchi nazionali .
Le aziende agricole,gia in difficoltà, non devono arrivare al punto di farsi “giustizia ” da soli …
forse è opportuno ricordare ai romantici ammiratori della saggia fiera selvaggia dalla morigerata cupidigia che se i lupi non hanno sbranato i butirrosi glutei dei loro venerabili progenitori, lo si deve soltanto alla delinquenza e alla vile imbecil.lità di quei cacciatori che a forza di mazzate hanno inculcato loro quel sacro terrore che li ha portati a escludere dalla dieta la carne umana… un po’ di onestà intellettuale ogni tanto non guasterebbe…