“Non fate pressione sugli sfollati”,
lettera a camping e hotel
SISMA - Il comitato "La terra trema, noi no" chiede ai proprietari di non spingere i loro ospiti a lasciare le strutture. Al governatore Ceriscioli: "Metta per iscritto che si sposteranno solo per scelta"
Diffida ai proprietari di camping e hotel che ospitano gli sfollati da parte del comitato la “Terra trema, noi no”: «non fate pressioni perché se ne vadano». Il comitato ha scritto una lettera che sarà inviata anche a Protezione civile, Regione e al governatore Luca Ceriscioli. Ai titolari delle strutture ricettive della costa, scrivono di «non esercitare pressioni sugli ospiti affinché lascino i punti di accoglienza per sistemarsi in altre strutture individuate senza il loro preventivo consenso. Tale comportamento, oltre che porsi in aperto contrasto con quanto dichiarato pubblicamente dalla Regione (che ha chiarito che non vi saranno spostamenti coatti ma solo su base volontaria degli sfollati) determina un condizionamento ingiusto soprattutto verso i soggetti più deboli che, seppur a malincuore, non sono in grado di opporsi per far valere le loro ragioni». Senza contare, dicono ancora nella missiva, che un nuovo spostamento sarebbe una beffa per i terremotati «con grave pregiudizio per la salute fisica e psicologica degli anziani, dei soggetti più deboli e delle occupazioni lavorative degli ospiti». Ultimo aspetto il fatto che per le casette gli sfollati dovranno attendere ancora parecchio, per via di ritardi che si sono accumulati. Insomma, quello che il Comitato chiede ai titolari delle strutture ricettive è «di astenersi dall’invitare gli sfollati a lasciare gli attuali luoghi di accoglienza». Mentre al governatore Luca Ceriscioli, viene chiesto «di formalizzare, per iscritto, la volontà pubblicamente manifestata ovvero provvedere che gli spostamenti dei terremotati dagli attuali luoghi potrà avvenire solo su scelta volontaria». Infine alle prefetture dicono di vigilare per «evitare possibili spiacevoli abusi nei confronti delle popolazioni già duramente colpite dal sisma». La lettera sta facendo il giro dei principali alberghi e campeggi che ancora ospitano i terremotati e la prossima settimana verrà inviata.
(Em. Add.)
