“Dopo di noi”, Anffas e Università
formano i nuovi professionisti
MACERATA - Convegno al polo Pantaleoni sulla legge per le persone con disabilità prive del sostegno familiare. Tra i relatori il presidente nazionale di Anffas Roberto Speziale: "I progetti presentati parlano di una voglia di sperimentare nuovi modelli, in una dimensione che porterà questo territorio ad essere antesignano in questo settore"

Il convegno “Costruire oggi il dopo di noi” nell’aula magna del Polo Pantaleoni, al centro il presidente di Anffas Macerata Marco Scarponi, il sindaco Romano Carancini e il presidente nazionale Roberto Speziale

di Claudio Ricci
(foto di Andrea Del Brutto)
Costruire il “dopo di noi” guardando ai diritti e alle reali esigenze delle persone con disabilità. Se ne è parlato stamattina all’aula magna della facoltà di Scienze della Formazione a Macerata. Il primo dei due convegni partecipati da esperti dell’assistenza ai disabili e docenti universitari organizzati alla convenzione che lega Anffas all’Università di Macerata. Al centro della tavola rotonda l’analisi e le strategie di attuazione della legge 112 del 2016 in materia di assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.
“Questo convegno è un opportunità straordinaria – ha commentato il presidente nazionale di Anffas Roberto Speziale – Consente a chi si deve formare alle nuove professioni sociali di vedere il punto di vista delle famiglie, sentendo il portato e l’approccio nella presa in carico delle persone con disabilità che vanno sostenute nel percorso di vita. Persone con disabilità non viste più come persone da assistere ma come soggetti a cui garantire qualità di vita con i giusti sostegni. I progetti che oggi Anffas Macerata ha presentato parlano di una voglia di sperimentare nuovi modelli, in una dimensione che porterà questo territorio ad essere ancora una volta antesignano nell’approccio alla vita delle persone con disabilità e alle loro famiglie”.
La normativa fornisce linee guida che operatori, associazioni e famiglie devono applicare coinvolgendo i soggetti con disabilità. Tra i temi affrontati anche quello degli strumenti legali per la difesa delle persone con disabilità. In merito il presidente dell’Ordine dei notai di Macerata Michele Gentilucci ha presentato la convenzione con Anffas per la realizzazione di una guida easy to read che sabato, in corrispondenza della campagna di distribuzione nazionale, verrà presentata sabato mattina nella sede dell’Anffas di Macerata.
“Il dopo di noi è il primo pensiero che ha qualsiasi genitore a cui nasce un figlio con disabilità. Con la legge 112 del 2016 sono state date linee guida per un nuovo concetto. Che è costruire il futuro insieme alla persona disabile in maniera de-istituzionalizzata per farle scegliere come, dove e con chi vivere. Uno dei primi atti da quando sono presidente è stato il contatto con l’università che ha portato alla stipula di questa convenzione che firmeremo la prossima settimana. Un convegno di questo tipo, con una platea di studenti, è stato possibile grazie al supporto non da poco dell’università e della professoressa Catia Giaconi, delegata alla disabilità”. Una convenzione che guarda alle nuove generazioni che si apprestano alle professioni sociali nel 50esimo di Anffas Macerata. “Dal 1997 abbiamo due comunità alloggio – ha detto il vice presidente Mario Sperandini – Ma oggi vogliamo sperimentare qualcosa di diverso che parte dalla considerazione dei diritti delle persone. La domanda ora la rivolgiamo ai nostri ospiti: cosa volete di più e di diverso rispetto a quanto già fatto? Anche questo è spendersi perché l’altro sia completo”.







