Pista ciclabile:
arriva il defibrillatore
CIVITANOVA - Pomeriggio dedicato alla prevenzione alla Cinciallegra: presentato il progetto di "Ali per la vita". Dimostrazioni di rianimazione e disostruzione delle vie aeree in età pediatrica. LE FOTO

Una dimostrazione della Croce Verde
Una pista ciclabile “cardio protetta”, con operatori qualificati in grado di salvare una vita. Questo il progetto messo in campo a Civitanova dal centro di formazione “Ali per la vita” in collaborazione con Cinciallegra, Croce Verde e farmacie comunali. Oggi pomeriggio lungo la pista ciclabile del Castellaro, nell’area ristoro La Cinciallegra, gli operatori hanno tenuto una serie di simulazioni di intervento e corsi per la rianimazione e la disostruzione delle vie aeree in età pediatrica. Un pomeriggio all’insegna della salute e della prevenzione. Saper utilizzare un defibrillatore infatti può consentire un intervento tempestivo e contribuire a salvare la vita di chi si trova alle prese con un malore. Il bar è stato recentemente munito di un defibrillatore, dono delle farmacie comunali e il personale del bar sta svolgendo il corso di formazione. Il progetto integrato prevede anche l’acquisto di una bicicletta elettrica e di una teca allarmata per conservare il defibrillatore.
«Stiamo cercando alcuni sponsor – spiega Maurizio Mariotti promotore dell’iniziativa – che finanzino l’acquisto della bici elettrica e di una teca. Spesso infatti chi si trova già lungo la pista ciclabile riesce a intervenire più velocemente dei soccorritori. Nel caso di un malore ad una persona lungo la pista ciclabile, chi è presente all’accaduto allerta la Centrale Operativa 118. A sua volta l’operatore di Centrale fa intervenire, oltre che i mezzi di soccorso preposti, anche il “soccorritore laico” del bar della pista ciclabile il quale, grazie all’ausilio della bicicletta elettrica, sarà in grado di intervenire rapidamente in ogni punto della pista, valutare la situazione e intervenire precocemente in caso di arresto cardiaco in attesa dei soccorsi sanitari». Nel progetto è prevista anche una colorazione differente dei cordoli che suddivida in aree la pista ciclabile, così da rendere immediatamente rintracciabile il paziente e consentire un intervento ancora più rapido. Nel corso del pomeriggio i volontari della Croce Verde hanno eseguito una dimostrazione di intervento in causa di trauma da incidente, a seguire Mariotti ha illustrato le tecniche di disostruzione delle vie aeree nei lattanti e nei bambini più grandi e infine una dimostrazione di un intervento di rianimazione cardio polmonare con l’utilizzo del defibrillatore.










(foto di Federico De Marco)