Macerata Racconta apre i battenti

LA KERMESSE - La festa del libro inizierà martedì alla Mozzi Borgetti con la presentazione del volume "Zone di guerra, geografie di sangue" di Fulvetti e Pezziono. Ecco il programma della prima giornata

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Il pubblico a un’iniziativa di Macerata Racconta dello scorso anno

 

Un viaggio alla scoperta de “I limiti” quello che si appresta ad iniziare Macerata Racconta. La festa del libro, giunta alla settima edizione, prenderà il via martedì 2 maggio alle 16, nella Biblioteca Mozzi Borgetti con la presentazione del volume “Zone di guerra, geografie di sangue” a cura di Gianluca Fulvetti e Paolo Pezziono. L’incontro verrà introdotto dal professore dell’università di Macerata, Angelo Ventrone, e si svolge in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza di Macerata.
La kermesse letteraria è organizzata dall’associazione ConTesto in collaborazione con il Comune, l’Università di Macerata, la Regione e la Camera di Commercio di Macerata, e supportata della ditta Mosca srl e Adriatica autonoleggio. Le mostre ai Magazzini UTO resteranno aperte fino al 21 maggio, mentre quella agli Antichi forni si concluderà la sera del 7 maggio.
Macerata Racconta prevede come tradizione una serie di appuntamenti, tutti gratuiti, che avranno luogo fino al 7 maggio in 11 location del centro storico della città.

Gli altri appuntamenti di martedì: alle 17,30 nel Museo della scuola Paolo e Ornella Ricca, al via il laboratorio per bambini (5/8 anni) “Dal nulla alla nascita dell’Universo”, narrazione sensoriale della fiaba cosmica di Maria Montessori (su prenotazione al 3443829107). Alle 18,30, agli Antichi Forni, taglio del nastro per la prima delle due grandi esposizioni che Macerata Racconta propone per questa nuova edizione dal titolo “Gli infiniti limiti dell’arte”. Mostra curata da David Miliozzi che accoglie le opere di Giulio Perfetti, Silvio Craia, Cagliostro, Wiliam Medori, Newman, Pina Fiori, Donatella Fogante, Clarissa Baldassarri. Sempre nella stessa sede saranno presentate le opere in realtà aumentata di Tomas e Giuliana Guazzaroni, e il nuovo video del videomaker Marco di Cosmo e dell’attrice Francesca Rossi Brunori dal titolo “Laminare”. Sempre nella Galleria Antichi forni, dal 3 maggio alle 17,30, invece sarà possibile vedere anche i video realizzati dagli studenti dell’ABA di Macerata, guidati dal professore Massimo Puliani, riuniti nel titolo “SpotLight, svelti agili e luminosi”. Una serie di video pensati e realizzati sul tema dei limiti per Macerata Racconta.
Alle 21,15, sempre di martedì, ai Magazzini UTO si aprirà la duplice esposizione fotografica che vede come protagonisti Massimo Zanconi con la sua personale “Donne Sospese” in cui, come dice il filosofo Cesare Catà, che prenderà parte all’inaugurazione con un suo intervento magistrale, “le protagoniste di questi scatti divengono eroine attive di azioni che siamo chiamati, mentre le ammiriamo, a supporre, immaginare, sognare, rapiti da quelle loro suggerite identità. Come lo saremmo dal cromatismo e dalle essenze di fiori fantastici”.
Nella seconda sala dei Magazzini UTO, sarà allestita invece la collettiva fotografica “Imago Finibus”, curata da Distilleria Fotografica, nella quale saranno esposte fotografie di Matteo Baiocco, Vincenzo Viviani, Luca Marcolini, Massimo Saraceni, Mauro Pianesi, corredate dai testi di Cristiano Cacchiarelli.


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