Molesta undicenne,
rinviato a giudizio
PORTO RECANATI - L'uomo avrebbe offerto soldi al ragazzino per comprargli le sigarette e con questa scusa sarebbe riuscito ad attirarlo sulla spiaggia
A undici anni sarebbe stato vittima di palpeggiamenti da parte di un uomo che lo aveva avvicinato chiedendogli di comprare le sigarette. Fatti che sarebbero avvenuti a Porto Recanati lo scorso anno e per i quali questa mattina è stato rinviato a giudizio dal gup del tribunale di Macerata un afghano di 26 anni, Dilbar Tarakhel. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Luigi Ortenzi, l’uomo il 27 aprile dello scorso anno avrebbe avvicinato un undicenne durante il pomeriggio e gli avrebbe detto che se gli comprava le sigarette gli avrebbe dato dei soldi. Il ragazzino aveva accettato. Però, con questa scusa, il 26enne sarebbe riuscito a portarlo in un posto isolato, dietro ad alcuni casotti che si trovano sul lungomare di Porto Recanati.
Una volta lì l’afghano avrebbe cominciato a molestare sessualmente l’undicenne. L’accusa parla di strusciamenti, di baci sul collo e sulla guancia. Tutto questo sarebbe durato fino a quando un amichetto dell’11enne era andato a cercarlo e aveva visto ciò che stava accadendo. In questo modo il ragazzino era riuscito a fuggire. Oggi i familiari si sono costituiti parte civile, assistiti dagli avvocati Luciano Pacioni e Paolo Carnevali. Il 26enne è difeso dall’avvocato Laura Baldassarini.

