Brucia il materasso di casa
e manda le foto alla moglie
RECANATI - L'uomo è imputato davanti al gup del tribunale di Macerata per maltrattamenti in famiglia e per stalking. Dopo che la donna l'aveva lasciato, in seguito ad un episodio in cui sarebbe stata picchiata, avrebbe iniziato a perseguitarla con sms e telefonate
Avrebbe dato fuoco al materasso e poi avrebbe inviato una foto alla moglie, questo uno dei presunti episodi di maltrattamenti che vengono contestati ad un uomo di circa 40 anni, che è sotto accusa davanti al gup del tribunale di Macerata. E’ imputato per maltrattamenti in famiglia e stalking. I fatti che gli vengono contestati risalgono al 2015 e sarebbero avvenuti quando la coppia viveva a Recanati. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Luigi Ortenzi, l’uomo avrebbe perseguitato la donna per circa 3 o 4 mesi dopo che lei aveva deciso di lasciare la casa dove abitavano. Una scelta che, dice l’accusa, sarebbe legata, in ultimo, ad un episodio in cui l’uomo l’avrebbe picchiata. In quel medesimo periodo ci sarebbe stato anche l’episodio del materasso bruciato. Dopo che la donna se n’era andata da casa, portando con sé il figlio, l’uomo avrebbe cominciato a mandarle messaggi e a farle telefonate continue. Da un lato, con sms e chiamate, l’avrebbe accusata di andare con altri uomini, dall’altro le avrebbe detto che gliel’avrebbe fatta pagare. Oggi l’udienza preliminare è stata rinviata su richiesta della difesa che ha chiesto la sospensione per il sisma (l’imputato è assistito dall’avvocato Tiziano Luzi). La donna è invece assistita dall’avvocato Valery Intilla.
