Boutique inagibili, Pettinari:
“Prelazione su palazzo degli Studi”
MACERATA - Il presidente annuncia la possibilità per le attività terremotate di avere un vantaggio nella concessione degli spazi di galleria Scipione ferme restando le condizioni economiche per tutti i partecipanti: "L'avviso sarà emesso a giorni"

Le boutique di corso Matteotti
“Inseriremo nel bando la prelazione per chi ha avuto l’attività inagibile per il sisma in modo da agevolare i commercianti in difficoltà”. Così il presidente della Provincia Antonio Pettinari sul bando in uscita per la concessione dei 7 locali di palazzo degli Studi nel pieno del centro storico di Macerata. Già nei giorni scorsi Pettinari si era impegnato a verificare la possibilità di poter dare un’opportunità in più agli esercenti che a causa del sisma dovranno traslocare dai propri negozi. Una possibilità che potrebbe essere colta dai titolari dei negozi di lusso del dirimpettaio palazzo cinquecentesco in piazza Battisti dichiarato inagibile dopo il sopralluogo dei tecnici Aedes. Tra questi le boutique Cicconetti, Alex, la storica gioielleria Medori e la boutique Di Pietro che però avrebbe trovato una sistemazione in un locale di galleria del Commercio a pochi metri di distanza da corso Matteotti. “Ho dato mandato all’ufficio tecnico di inserire la prelazione per le attività terremotate – ha continuato Pettinari – Ferme restando le condizioni economiche per tutti i partecipanti abbiamo valutato la possibilità per dare un’opportunità ai commercianti, come quelli del centro, che oggi si trovano in difficoltà Il bando dovrebbe uscire a giorni e riguarderà oltre ai 7 locali di palazzo degli studi (di cui 6 ad uso commerciale e 1 per uffici) anche altri spazi in piazza Vittorio Veneto tra cui l’ex sede della Croce Rossa”. Intanto la scheda redatta dai tecnici della protezione civile non è ancora arrivata. A questo punto con tutta probabilità l’ordinanza non arriverà prima di Pasqua.
(Cla.Ri.)
Boutique del centro inagibili, la soluzione è Palazzo degli studi
