Porto Recanati: Massimo Montali
nuovo segretario del Pd
POLITICA - Dopo un anno di commissariamento guidato da Andrea Marinelli il partito torna ad avere una figura locale di riferimento: "Ferma opposizione per il degrado della città dopo 15 anni di governo di centrodestra"

Il neo segretario Massimo Montali
di Emanuela Addario
Massimo Montali è il nuovo segretario del Partito Democratico portorecanatese. Con 24 voti a favore, 8 schede bianche ed 1 nulla Montali si è aggiudicato la segreteria del primo partito di Porto Recanati. Dopo un anno di commissariamento guidato da Andrea Marinelli il partito torna ad avere una figura locale di riferimento. Portorecanatese doc, 47 anni , dipendente, già consigliere provinciale nella giunta Silenzi 2004/2009 con l’incarico di presidente della Commissione lavori pubblici, Montali è l’uomo scelto dai democratici per rappresentare il Pd locale. “ Alcune scelte locali hanno generato discussioni ma l’importante è che oggi ci siano molte persone presenti- ha dichiarato Massimo Montali- Ci siamo ricostituiti con una quarantina di iscritti. Molta importanza la daremo ai giovani. Per questa città il Pd è un patrimonio culturale che non può essere lasciato al lassismo. C’è stato un procrearsi di liste civiche che sono date dalla mancanza di vita di sezioni di partito. Durante il commissariamento sono state fatte con il commissario molte iniziative. Contrariamente alle liste civiche a dare risposte ai problemi sono i partiti. Un conto è amministrare con la pancia, un conto fare il conto con i problemi negli uffici istituzionali”. Il neo segretario ha marcato la mano sull’importanza di “ discutere le questioni amministrative nella sede del partito. Creeremo dei momenti di incontro con tutta la coalizione rappresentata in consiglio comunale da Giovanni Giri, capogruppo di Città Mia. Noi siamo alla ferma opposizione e come tale resteremo. Dobbiamo constatare lo stato di degrado della città. Dopo 15 anni di governo di centro-destra basta fare un giro per rendersi conto della situazione. Da qui ai prossimi tre anni il partito deve crescere. Pongo come sfida che assemblee come queste almeno una volta al mese devono essere fatte. Abbiamo tutte le carte in regola per arginare i populismi. Oggi dobbiamo rafforzare il partito, non possiamo pensare già da ora alle prossime elezioni. Non sono un segretario che mette il cappello sulle cose ma sarò contento di avallare iniziative giuste”- ha concluso. Insieme a Montali alla guida del partito anche Petro Feliciotti, Giulia Massaro, Consuelo Feroci, Antonella Cicconi, Souleye Niane, Giacomo Regnicolo, Eliana Graziosi, Vincenzo Pipolo, Leonardo La Torre, Anna Maria Mangiaterra. Tesoriere Ettore Perna. La commissione di garanzia sarà costituita da Giuseppe Cappelletti, Anna Coppola e Luigi Mangiaterra.

Momenti dell’assemblea del Pd nella sede di via san Giovanni Bosco