Ri-scossa dei terremotati,
Salaria bloccata ad Arquata
PROTESTA - Manifestanti in piazza a Roma e in diversi presidi nel cratere
Bloccata dai manifestanti la SS ‘Salaria’ a Trisungo, frazione di Arquata del Tronto. “La ri-scossa dei terremotati” il titolo della manifestazione che si svolge in contemporanea a Roma e nei vari luoghi colpiti dal sisma. A Trisungo, sotto le rovine di Arquata, ci sono circa 200 persone, ma la gente continua ad arrivare. Oltre ai terremotati del luogo e di Acquasanta Terme ci sono delegazioni di Castelluccio, Cascia, Samugheo. “Rispettate il nostro dolore e le vostre promesse”, “Non molliamo”, “Arquata vive”, “Arquata non muore” le scritte su striscioni e cartelli. I manifestanti hanno portato un trattore, ma qualcuno ha collocato lungo la strada anche un tavolo con delle sedie. Sul luogo polizia, carabinieri e polizia municipale.
Un gruppo di terremotati stanno manifestando a Torrita, una delle frazioni di Amatrice colpite dal sisma della scorsa estate. Il gruppo, poco fa, ha bloccato la Salaria all’altezza della frazione.
A Roma la “Ri-scossa dei terremotati”, la manifestazione a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma è organizzata dai comitati ‘Quelli che il terremoto’ e ‘La terra trema noi no’. L’appuntamento è per le 10 a Roma Montecitorio e nei diversi punti di ritrovo predisposti nel cratere. I cittadini di Visso, Amatrice, Pieve Torina, Castelluccio e Norcia, tra gli altri, saranno presenti nei diversi stalli per dare vita “a una protesta pacifica, ma determinata nel richiedere un cambio di passo nella gestione del post sisma – spiegano gli organizzatori – E non si è fatta attendere la risposta degli italiani che in poche ore hanno affollato la pagina ufficiale dell’evento, ‘Terremoto centro Italia’, con le immagini del logo e striscioni dell’evento comparsi un po’ ovunque. Da registrare anche gli endorsement politici di Di Maio, Meloni e Lega che su Fb hanno condiviso il video di presentazione della manifestazione, facendo schizzare le visualizzazioni a 200 mila, raggiungendo quasi 700 mila persone”.
La Ri-scossa dei terremotati, manifestazioni a Roma e nel cratere



Ma a Gentiloni & C. che gli frega…loro stanno a Cernobbio tra i…potenti…il non vi lasceremo soli è tutta una finta….come loro sanno fare…
Bloccare la salaria non serve… Bastano due presidi.. San benedetto A14 e ad Orte A1. In contemporanea.. Dopo si che l’Italia è bloccata. E se proprio vogliamo esagerare ci si coordina anche con gli emiliani e si blocca il nodo ferroviario di Bologna.