Hotel House: assemblea deserta,
documenti in tribunale

L’assembla di oggi pomeriggio all’Hotel House

Assemblea condominiale per l’approvazione del bilancio andata deserta all’Hotel House di Porto Recanati. L’amministratore giudiziario Gianluca Tomasino depositerà i registri contabili in Tribunale e chiederà l’intervento del presidente per risolvere la questione legata al condominio multietnico portorecanatese. Questa la decisione “imposta” dall’assenza di quasi tutti i 200 condomini dell’House. Presenti alla riunione appena una decina di proprietari, oltre ad una ventina di deleghe. “Per l’approvazione del bilancio sono necessari 333 millesimi. E’ evidente che non c’è la volontà da parte dei residenti di risolvere le questioni condominiali – spiega l’amministratore della Lu.to Service – Un anno fa, quando ci siamo insediati, abbiamo trovato un milione di euro di debiti accumulati tra fornitori, Irpef, Inps, Inail e stipendi pregressi dei dipendenti. Avevamo accumulato un piccolo tesoretto di circa 20mila euro che nel giro di 5 giorni l’ufficio delle entrate ci ha pignorato. Non solo anche ciò che la Tim ha versato per le antenne presenti sulla terrazza del 16esimo piano. La società ha pagato anticipatamente 5 anni di locazione. Pignorati anche quei soldi. La legge impone che se non c’è il numero legale dobbiamo consegnare i documenti in Tribunale e così faremo”. Una mossa non casuale ma voluta dai condomini che hanno intenzione di investire il presidente del Tribunale nelle azioni di riscossione dei crediti delle quote condominiali non versati da molti proprietari di appartamenti da troppi anni.
(Em. Add.)

E’ normale che se non pagano non hanno i servizi.
I presenti sono gli unici per bene.