Il Centro studi storici maceratesi
elegge il nuovo presidente

Domenica all'Abbadia di Fiastra sarà scelto il successore di Pio Cartechini

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Pio-Cartechini

Pio Cartechini

 

A poco più di un anno di distanza dalla morte (7 marzo) del prof. Pio Cartechini che con il prof. Dante Cecchi lo fondò, il Centro studi storici maceratesi elegge il nuovo presidente. Lo farà domenica all’Abbadia di Fiastra, al termine della due giorni del 52esimo convegno su ‘La musica nelle Marche centro-meridionali’. Dove, da sabato sono attesi relatori di chiara fama come il maestro Marco Mencoboni con un intervento di notevole interesse teso a far luce sui rapporti tra il grande Johann Sebastian Bach e il maestro maceratese Giuseppe Peranda (cui Macerata ha dedicato una piccola via suburbana a Sforzacosta: sic transit gloria mundi!). Una relazione chiara di quando Bach abbia preso dal marchigiano in relazione ad una ‘messa a 5 voci’ il cui spartito è presente in un archivio tedesco. Di nome gli altri relatori fra i quali Ivano Palmucci (Accademia georgica di Treia) e le prof.sse Livia Brillarelli e Paola Ciarlantini.

Meriggi-web

Alberto Meriggi

In conclusione, domenica, l’atteso voto sull’erede del prof. Cartechini, direttore per 30 anni dell’Archivio di Stato ed uno dei ‘padri’ nobili delle istituzioni culturali maceratesi del dopoguerra. Titolo quest’ultimo che divide con il professor Cecchi cui il Centro Studi ha dedicato in autunno un libro di successo e già introvabile “L’avventura di un intellettuale nelle Marche del Novecento” -presentato ad ottobre in un ‘Lauro Rossi’ strapieno- i cui lavori sono stati coordinati dal prof. Alberto Meriggi, vice ‘storico’ di Cartechini. A Cecchi inoltre è stato dedicato un ciclo di rappresentazioni delle sei commedie delle quali è autore, presso il teatro Don Bosco. Anche queste sold out (leggi gli articoli). Grande affluenza anche al teatro di Treia (presente il rettore di Unicam, Flavio Corradini) sabato scorso per la presentazione del libro curato da Pierfrancesco Giannangeli, nipote del grande regista Ugo, e la messinscena de ‘Le votaziò’. Che verrà ripetuta, ancora a Treia in questo fine settimana sino a domenica, ancora a cura della compagnia Fabiano Valenti alla quale Giovanni Cecchi, figlio di Dante, ha consegnato in segno di gratitudine, una targa nella cerimonia del 18 scorso. All’Abbadia di Fiastra, dunque il Centro studi si appresta a chiudere il lungo periodo di ‘vacatio’ dopo la scomparsa di Pio Cartechini. Grande favorito a succedergli il professor Meriggi con citazione di merito anche per la dott.ssa Angiola Maria Napolioni, monumento culturale ‘al femminile’ di Macerata, già prima direttrice della Biblioteca nazionale (già di Napoli) che con grande determinazione lei ha contribuito ad istituire a Macerata.

(M.V.)


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