Difesa della costa, gli operatori:
“Un’altra stagione va in fumo”
PORTO RECANATI - Il 2 marzo chiuderà la gara per l'aggiudicazione. Troppo tardi secondo albergatori e balneari che commentano: "Tra tutto si andrà a finire dopo l'estate. Speravamo in un intervento che potesse darci un sospiro di sollievo"
di Emanuela Addario
Si dovrà attendere il 2 marzo per chiudere la gara di aggiudicazione dei lavori di difesa della costa del tratto sud del litorale portorecanatese . “Il Lido delle Nazioni” continua a dover aspettare i tempi della burocrazia. La mancata apertura delle offerte per il bando avvenuta l’11 febbraio scorso aveva messo in apprensione i residenti e gli operatori balneari della zona sud di Porto Recanati (leggi l’articolo). In quell’occasione il Provveditorato alle opere pubbliche aveva prontamente provveduto ad individuare nuovi commissari per calendarizzare l’apertura delle buste.”Ormai se ne parla a settembre – commentano i titolari degli chalet – La stagione è alle porte e tra tutto si andrà a finire dopo l’estate. Sempre che non accadano altri impedimenti. E un’altra stagione balneare va in fumo. Così non ci riprenderemo mai. Sono anni che andiamo avanti in questo modo. Siamo al collasso con mutui e spese pregresse da saldare. Tutti gli interventi per rimettere in piedi gli chalet dopo le mareggiate li abbiamo pagati con i soldi nostri. Abbiamo sperato in un minimo intervento prima dell’estate che potesse farci fare un sospiro di sollievo”.
