Commissione sisma di Tolentino,
Mercorelli: “Una riunione in tre mesi”
Il consigliere del Movimento 5 stelle chiede spiegazioni al sindaco Pezzanesi sulle mancate convocazioni: "le decisioni che riguardano il futuro della città si prendono davanti ai cittadini"

Gian Mario Mercorelli
La commissione Sisma, creata a Tolentino dal Consiglio comunale il 24 novembre, “è stata convocata una volta sola negli ultimi tre mesi”, dice in una nota il consigliere del Movimento 5 stelle Gian Mario Mercorelli, “e il sindaco e i consiglieri degli altri partiti, tranne Ceselli, sono anche arrivati con un’ora di ritardo”. Mercorelli invita il sindaco Giuseppe Pezzanesi a far “funzionare i luoghi deputati alle discussioni invece di chiacchierare. Lo ripetiamo per l’ennesima volta: le decisioni che riguardano il futuro della città si prendono davanti ai cittadini, non nelle segreterie di partito o nel chiuso degli uffici tenendo tutti all’oscuro”. Mercorelli spiega che la commissione Sisma “si dovrebbe occupare di valutare la situazione edilizia, economica e sociale, di individuare le linee guida per superare l’emergenza, di indicare criteri relativi alla ricostruzione, di proporre modifiche alla normativa in materia di ricostruzione e interventi urgenti a favore della popolazione e di promuovere incontri informativi periodici con la cittadinanza, gli operatori economici e sociali”. Alla commissione Sisma, che prevede sedute pubbliche, partecipano il sindaco, i consiglieri Massi, Gullini e Ceselli e i consiglieri di minoranza Comi e Mercorelli. Sono invitati anche un rappresentante della protezione civile, uno dall’Asur, uno dalle forze dell’ordine e rappresentanti delle categorie economiche, produttive, sociali, culturali più rappresentative della città.