Il “Campus Convitto”
apre le porte ai genitori
MACERATA - Scuola aperta domenica 22 e sabato 28 Gennaio dalle 16 alle 19
Il Convitto “Giacomo Leopardi”, per la sua offerta formativa unica nel territorio regionale, da sempre si caratterizza come luogo di formazione completo ed innovativo in grado di accogliere, educare, valorizzare, sostenere, motivare e stimolare le diverse peculiarità e competenze di ogni alunno. Nella giornata di scuola aperta di domenica 22 gennaio dalle 16 alle 19 tutto il personale scolastico potrà illustrare alle famiglie i percorsi educativi e gli spazi didattici, attraverso l’allestimento di laboratori, simulazioni di lezioni dal vivo, visite guidate presso i locali della nuova sede in via Capuzi 40 (ex Pannaggi). Dalle 16,30 la dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli presenterà ai genitori l’offerta formativa d’Istituto e, a seguire, dalle 17 si terranno i laboratori con i docenti e gli educatori della primaria e della secondaria. Sarà visitabile anche la nuova e moderna residenza del Convitto in via Piani 9/A. È l’occasione per conoscere tutte le eccellenze previste nel percorso formativo offerto dal Campus Convitto, chiamato così perché è un vero e proprio campus in stile anglo-americano. Una scuola statale in cui il Convitto è l’elemento caratterizzante ed unico nel panorama scolastico cittadino. Al suo interno sono annesse: la scuola Primaria e la scuola Secondaria di primo grado.
La scuola Primaria è accreditata per il potenziamento della pratica musicale ed avviamento allo strumento, ed ha all’attivo progetti come il corso di nuoto, il corso d’inglese con lettore madrelingua e il teatro per ragazzi, per citarne alcuni. L’offerta formativa della Secondaria di primo grado è un’assoluta innovazione anche in campo nazionale, tanto da aver richiamato l’attenzione del ministero dell’Istruzione, dei giornali e della Rai, grazie all’attivazione di un corso Clil curricolare, una nuova metodologia d’insegnamento avviata ed insegnata con grande successo dalla professoressa Elisa Serrani, specializzata Clil all’università Ca’ Foscari di Venezia. Nel Clil (Content and Language integratedlearning – apprendimento integrato di lingua e contenuto), l’inglese è inteso non come lingua da imparare, ma come lingua veicolare con cui studiare ed approfondire alcune materie curriculari. Gli studenti del corso, al mattino, oltre alle tre ore di inglese previste nei programmi ministeriali, approfondiscono quattro materie in lingua inglese (scienze, geografia, tecnologia, arte o musica ) e nel pomeriggio seguono una serie di lezioni d’inglese potenziato con particolare attenzione alla fonetica, alla pronuncia e all’ascolto.
Il corso di Indirizzo Musicale, altra eccellenza del Convitto, prevede la possibilità nei tre anni di scuola di intraprendere lo studio di uno strumento tra flauto, violino, pianoforte e chitarra con due rientri pomeridiani strutturati in lezioni individuali e di musica d’insieme nei quali gli alunni si ritrovano a suonare in gruppo formando così L’Orchestra del Convitto, ormai diventata famosa nel territorio, per il riconoscimento in diversi concorsi musicali anche a carattere nazionale, la partecipazione ad eventi pubblici locali e cittadini, sperimentando un nuovo modo di fare scuola anche fuori dalla scuola.
Ma il Campus Convitto è molto altro ancora. La mensa interna, la presenza di un infermiere professionale che segue le necessità dei convittori e semiconvittori, la figura dell’educatore, che accompagna gli alunni nello studio pomeridiano, creando un clima idoneo all’ascolto e all’approfondimento. L’istitutore stimola le capacità di ognuno e promuove negli alunni un atteggiamento propositivo e consapevole, con l’obiettivo di raggiungere una metodologia di studio sempre più autonoma, integrata e per competenze. Talvolta l’educatore diventa anche animatore nelle attività ludico- ricreative e nei tornei sportivi promossi nei momenti di vita semiconvittuale, e nella partecipazione a manifestazioni di rilevanza nazionale come le Convittiadi, una sorta di mini- olimpiade che si tiene ogni anno, tra tutti i convitti e gli educandati d’Italia.
In più il Convitto offre anche la possibilità di pernottamento per gli studenti convittori che frequentano la Secondaria di primo grado interna o le scuole superiori esterne, che spesso provengono da fuori provincia o frequentano corsi di studi lontani dalla propria residenza. Anche in questi casi il Convitto offre un luogo sicuro ed accogliente in cui vengono offerti oltre alla mensa, il servizio lavanderia, le attività di studio e laboratoriali e la possibilità di partecipare a diversi corsi sportivi e ricreativi stipulando convenzioni vantaggiose con enti ed associazioni del territorio.
Un’autentica scuola di vita, “…con lo scopo di trasformare specchi in finestre” (S. J. Harris)
