Infestazione di processionarie al Sasso:
“I pini si seccheranno in un mese”

MACERATA - La nidificazione estesa del parassita ha già seccato due piante. Nazareno Cicarilli, residente della zona: "Abbiamo più volte sollecitato gli uffici del Comune ma non sono mai intervenuti"
- caricamento letture
asso-ditalia-3-650x487

I nidi di processionarie sui pini di viale Indipendenza (foto Nazareno Cicarilli)

sasso-ditalia

Le potature della siepe rimaste sul ciglio della strada nonostante la segnalazione di Cicarilli

Infestazione di processionarie in viale Indipendenza a Macerata. I pini del viale che conduce al Sasso d’Italia sono completamente invasi dai nidi dell’insetto letale per i cani e le piante ospiti e pericoloso anche per gli uomini. Da mesi i residenti hanno notato il fenomeno e allarmati hanno avvertito gli uffici tecnici del comune senza però ottenere risultati. La nidificazione estesa intanto è già costata la vita ad alcune delle piante. “La scorsa primavera hanno già abbattuto due piante che si erano seccate per l’attacco del parassita – dice Nazareno Cicarilli, residente del quartiere – Una decina di altri pini rischiano di seccarsi nel giro di un mese. Abbiamo chiamato gli uffici tecnici ma non sono mai intervenuti. Senza contare il rischio per i cani. Io ne ho sette e ad una è già cascato un pezzo di lingua perché era entrata in contatto con una delle processionarie”.  Una mancata manutenzione che riguarda anche le siepi delle abitazioni che invadono i marciapiedi. “Ho provveduto a potarne una che invadeva completamente il passo – continua Cicarilli – ho raccolto le potature lasciandole però sul ciglio della strada. Ho chiesto agli operatori ecologici di raccoglierle, mi hanno detto che l’avrebbero fatto ma sono lì da tre settimane”.

(Cla.Ri.)

sasso-ditalia-5-650x487

sasso-ditalia-7-650x487

Una delle piante seccate dai parassiti

sasso-ditalia-4-650x487

asso-ditalia-5-650x487



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X