Nella buca delle lettere
offese in rima contro il sindaco
CINGOLI - Le missive sono arrivate oggi a molti residenti, firmate Pasquino. Il primo cittadino Filippo Saltamartini: "Diffamazioni come queste dimostrano che stiamo facendo bene il nostro lavoro"

La lettera firmata dal “vostro devotissimo Pasquino”
Si firma Pasquino, come la statua parlante di Roma, e ha inviato a diversi cittadini di Cingoli una lettera diffamatoria nei confronti del sindaco Filippo Saltamartini. Da questa mattina, alcuni residenti del Balcone delle Marche, hanno visto arrivare nella propria posta una fotocopia di una satira scritta in versi che colpisce, con toni forti, il primo cittadino di Cingoli, la sua famiglia e la propria carriera. L’autore dello scritto, anonimo, dice ai cittadini di Cingoli di «dover agire» perché secondo lui dopo Saltamartini «ci vorranno lustri per riportare un po’ di pace sul Balcone».
La notizia dell’arrivo della lettera è arrivata anche allo stesso sindaco, che ha deciso di non sporgere denuncia spiegando che «diffamazioni come queste, anche se fanno male, dimostrano che stiamo facendo bene il nostro lavoro». «La mia elezione e quella dell’attuale maggioranza – ha aggiunto Saltamartini – ha sconvolto i piani dei molti che nel corso degli anni con i soldi pubblici hanno pensato solo ad amici e interessi particolari. Li ringrazio davvero per questa lettera anonima, che dimostra che il nostro compito di pulizia e di “polizia” non è ancora finito. Sul contenuto della lettera – conclude – aggiungo che ognuno ha la propria storia e ognuno ha la reputazione che gli deriva dai fatti della vita».
(Leo. Gi.)