Falò e presepe sotto la quercia,
gli amuleti del dopo sisma
TOLENTINO - Un gruppo di famiglie ha organizzato il fuoco, con il sostegno della parrocchia, per commemorare la venuta di Loreto. Spazio anche per un presepe fatto dalle mamme. I due gesti sono stati un modo per augurare buone feste a chi, come loro, non ha più nulla

Il falò a Tolentino
Hanno perso tutto ma non la voglia di rispettare le tradizioni auspicando in una ripresa. Sono le famiglie di Tolentino, segnate dal sisma, che hanno organizzato un falò, ieri sera, per commemorare la venuta di Loreto. In più hanno allestito un presepe sotto la quercia del piazzale della piscina comunale, dove si trovano dopo il terremoto che ha danneggiato le loro case. Il falò è stato organizzato con il supporto di don Sergio della chiesa dello Spirito Santo recitando il santo rosario. Alle mamme il compito di preparare il presepe molto apprezzato dai bambini. I due gesti sono stati un modo per augurare buone feste a chi, come loro, si trovano in difficoltà ma sperano presto in una ripresa.

Il presepe sotto la quercia