Natale insolito a Caldarola,
sindaco in video conferenza
con gli sfollati
RIPARTENZA - Luca Maria Giuseppetti risponderà via web alle domande dei cittadini, compresi i 600 che vivono fuori dopo il sisma
E’ certo che a Caldarola, come in tanti altri centri del Maceratese duramente colpiti dal terremoto, non sarà un Natale come tutti gli altri.
Ad esempio il sindaco Luca Maria Giuseppetti non aveva mai avuto bisogno di una video conferenza per raggiungere i suoi cittadini. Userà questo strumento inedito quest’anno per comunicare in modo puntuale e capillare con tutti i cittadini di Caldarola, in modo particolare con i circa 600 che ancora risiedono fuori Comune. Risponderà così in modo diretto e dettagliato a tutte le domande che in questi giorni sono state rivolte a lui e agli uomini dell’Amministrazione comunale. I dettagli saranno in breve attraverso i canali istituzionali www.comune.caldarola.mc.it oppure la pagina Facebook.
Persino le decorazioni dell’albero sono state ispirate dal sisma. Nel pomeriggio di ieri un gruppo di volontari di Bologna ha donato un albero di Natale realizzato con i pezzi di legno presi tra gli scarti delle travi usate per puntellare gli edifici, come decorazioni fiori fatti con materiali riciclati e le scritte delle associazioni che dal 30 ottobre si sono susseguite in aiuto alle popolazioni caldarolesi.
Ieri mattina il Sindaco Luca Maria Giuseppetti ha ricevuto una delegazione di motociclisti di Faenza coordinati da un volontario che aveva prestato la sua opera nelle settimane scorse. Dopo aver visitato Caldarola hanno annunciato che i fondi raccolti durante una manifestazione che ci sarà l’8 e 9 gennaio saranno interamente devoluti a Caldarola. Non sono mancate in occasione della festa dell’Immacolata le iniziative per i più piccoli (leggi su Cronache Maceratesi Junior).

