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Il porto si mostra,
foto sulla storia di Civitanova

Esce giovedì (8 dicembre) il primo volume curato dallo staff del Centro comunicazioni visive “Paolo Domenella" che raccoglie la storia della cittadina marinara attraverso l'evoluzione dei suoi luoghi simbolo

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Una delle immagini contenute nel volume. Il lido Cluana

 

La storia di Civitanova raccontata attraverso la mutazione dei suoi luoghi e testimoniata dalle foto conservate dalla Fototeca comunale. Esce giovedì (8 dicembre) il primo volume interamente curato dallo staff del Centro comunicazioni visive “Paolo Domenella” di vicolo Sforza, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura. Si tratta del primo volume monografico della collana “Segni Urbani”, iniziativa editoriale nata dallo sviluppo di un concept del presidente Primo Recchioni, che racconta la storia di Civitanova attraverso l’evoluzione dei suoi luoghi simbolo. Quest’anno, la prima uscita è dedicata al porto e alla complessa vicenda che ha portato alla sua costruzione, a partire dal 1811 fino ai giorni nostri.  Fedele alla sua natura di Centro comunicazioni visive, la Fototeca ha strutturato la narrazione attraverso un complesso racconto iconografico, volto a suscitare empatia nel lettore. A corredo e sostegno scientifico della narrazione, i testi dell’architetto e storico civitanovese Antonio Eleuteri.  La presentazione del volume sarà celebrata con un evento di lancio nella sede della Fototeca: una mostra di venti scatti selezionati dall’archivio e rielaborati in modalità 3D.  «Civitanova è una città in continua evoluzione – spiega l’assessore Giulio Silenzi – e lo spazio dell’ex ente fiera recuperato proprio in questi giorni ne è la dimostrazione tangibile. Da qui nasce la necessità di una riflessione storica su passato e futuro della città, e la Fototeca si occuperà di narrare per immagini la storia collettiva dove ognuno potrà trovare tracce della propria memoria e delle emozioni vissute».

«Una scelta – spiegano il direttore Francesca Iacopini e l’art director Giulio Vesprini – volta a massimizzare il coinvolgimento emotivo dello spettatore, che potrà sentirsi parte di una narrazione fuori dal tempo. L’evento di giovedì rappresenta un punto di svolta per la nuova gestione della Fototeca, che dà finalmente prova delle capacità proprie e del gruppo di giovani collaboratori che sta catalizzando attorno a sé».  La mostra si terrà dall’8 dicembre all’8 gennaio. Orari di apertura: sabato e festivi 17 – 20, domenica 10-12, 17-20.


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