Nancy Brilli “trasferita” a Recanati, la prima
del Feronia è al Persiani
SAN SEVERINO - A causa del sisma la stagione teatrale inizierà l'8 dicembre nella città leopardiana, pronti i pullman

Il direttore artistico de “I teatri di San Severino”Francesco Rapaccioni
Una partenza faticosa ma coraggiosa. I “Teatri di Sanseverino” tirano su la testa dopo il sisma e alzano il sipario sulla nuova stagione di prosa che per la “prima” in assoluto, ma solo per la “prima”, si trasferisce al Persiani di Recanati dove giovedì 8 dicembre, alle 17,30, va in scena la “Bisbetica domata” con Nancy Brilli. «Dopo la data dell’8 dicembre al Feronia – spiega il direttore artistico, Francesco Rapaccioni, che sta organizzando pullman e abbonati per la “trasferta” – Mai come in questo periodo abbiamo tutti bisogno di incontrarci, restare uniti, confrontare l’un l’altro le proprie esperienze e guardare insieme al futuro. Ringrazio il sindaco di Recanati, Francesco Fiordomo, e chi si è adoperato per la concessione del un teatro agli oltre 400 abbonati settempedani. Partiremo tutti insieme con i pullman da San Domenico alle 16». Per le altre date della stagione si tornerà al Feronia, rassicura la direzione artistica, che invita a prenotarsi entro lunedì 5 dicembre. La “Bisbetica domata” è un’opera molto conosciuta che vede una serie di personaggi impegnati a districarsi in un frizzante crogiuolo di equivoci e travestimenti. Si tratta di una commedia ricca di colpi di scena che porta a riflettere col sorriso sui rapporti uomo-donna e che restituisce la contemporaneità e la grandezza di un autore senza tempo come Shakespeare. «Questo adattamento – sottolinea Rapaccioni – è una rivisitazione in chiave femminile, adattata al nostro tempo con qualche punzecchiatura sulla propensione shakespeariana verso il personaggio di Petruccio, domatore di femmine disobbedienti. Lo spettacolo coinvolge e Nancy Brilli, molto bella e molto brava, è la Bisbetica che capeggia il cast dando vita a un doppio spettacolo in cui ognuno è sia attore che personaggio. Ricca di momenti comici, la pièce guarda in ugual modo i destini di attori e teatranti, come a voler dimostrare che la vita è teatro e il teatro continua nella vita». Nel cast oltre Nancy Brilli anche Matteo Cremon, Claudio Castrogiovanni, Gianluigi Igi Meggiorin, Gennaro Di Biase, Anna Vinci, Dario Merlini, Maria Concetta Gravagno, Stefano Annoni e Valerio Santoro