Terremoto, ad Acquasanta
i primi moduli per gli allevatori
Le strutture da 45 metri sono state installate per consentire a Giulio e Romolo Massi di continuare l'attività anche durante l'inverno
Sono stati consegnati, questa mattina, i primi due moduli abitativi provvisori rurali di emergenza (Mapre) destinati alle Marche. Le aziende interessate sono quelle di Giulio e Romolo Massi, allevatori di Acquasanta Terme. La ditta aggiudicatrice dell’appalto di fornitura ha provveduto al montaggio. Si tratta di strutture da 45mq che consentono agli allevatori di continuare l’attività produttiva anche se la loro abitazione è inagibile. Vengono posizionate vicino ai ricoveri, permettendo di accudire agli animali: nel caso dei Massi, ovini. La fornitura si riferisce al sisma di agosto: nelle Marche dovranno arrivare complessivamente 19 Mapre del primo appalto, ai quali si aggiungeranno quelli necessari a seguito delle scosse di ottobre che hanno ampliato enormemente i danni alle strutture e alle attività agricole. “Un primo traguardo che tranquillizza gli operatori di un settore vitale per la rinascita economica dell’entroterra”, ha commentato l’assessore all’Agricoltura Anna Casini. Alla cerimonia di consegna hanno preso parte il direttore della Federazione regionale di Coldiretti, Enzo Bottos, e quello della Coldiretti Ascoli Fermo, Alessandro Visotti, insieme al responsabile della Regione Marche, Daniele Fermanelli.



