Giallocarta premia i vincitori
nel ricordo di Pina Vallesi
CIVITANOVA - La nuova edizione è in continuità con quanto fatto dalla scrittrice civitanovese scomparsa. Samuela Favaretto con il racconto "Il fatto" è la prima classificata
di Laura Boccanera
“Volevamo interrompere il premio, Pina ci ha dato a forza di andare avanti”. Con la commozione e il dolce ricordo dell’organizzatrice di Giallocarta, tragicamente scomparsa il 19 gennaio scorso, si è aperta la 12esima edizione di Giallocarta. L’assenza della “signora del giallo” civitanovese si sente molto, ma è nella sua continuità che si è costruita la nuova edizione che ha premiato oggi pomeriggio Samuela Favaretto con il racconto “Il fatto”. È lei la vincitrice del concorso Giallocarta 2016. Tra i sei finalisti anche Davide Bacchilega, Michele Piccolino, Vanes Ferlini, Donatella Garitta e Mario Trapletti. La rassegna è partita ieri sera con Valerio Calzolaio, Margherita Oggero e Elisabetta Bucciarelli che hanno cercato di scardinare i pregiudizi sulla letteratura gialla scritta dalle donne. Presente anche Mara Marinoni, figlia di Tecla Dozio, l’altra anima di Giallocarta scomparsa anche lei in quest’anno. A lei domani sarà dedicato il premio dedicato ai più piccoli con la proclamazione del vincitore che è Flavio Caferri con Il ritratto di Amaranta. All’incontro nella biblioteca Zavatti hanno partecipato anche il fratello e la mamma della Vallesi. “Pina riusciva a sintonizzarsi sugli altri e volere bene agli altri nella misura in cui ne avevano bisogno. Era empatica, non era la stessa per tutti, ognuno aveva la sua Pina”.


