Basket in carrozzina, ko interno
per la Santo Stefano
La formazione di Porto Potenza cede 70 a 52 al cospetto della corazzata Porto Torres
E’ stata una sconfitta senza rimpianti quella della S.Stefano-Banca Marche Porto Potenza contro Porto Torres (52 a 70 il finale). I sardi sono con ogni probabilità l’unica forza del campionato che potrà quest’anno dare del filo da torcere alla corazzata Cantù. Evidente l’ottimo livello tecnico e di talento dei sardi che tuttavia sono stati ben arginati dai portopotentini, nel proprio esordio casalingo al PalaPrincipi. Per circa metà gara la S.Stefano-Banca Marche è riuscita a limitare Porto Torres e i suoi talenti, come Scott, Munn, Pratt, Bates. “Certo abbiamo perso contro una delle due corazzate del nostro campionato – ha detto coach Roberto Ceriscioli al termine del match – ma ciò non è una giustificazione. Dobbiamo lavorare molto. A partire da me stesso che devo capire e studiare bene quali possono essere i giusti cambi e quintetti da mandare in campo senza perdere gli equilibri e il giusto mordente”. Tuttavia dobbiamo dire che è stato un risultato troppo severo per quanto visto in campo. Certo Porto Torres è una delle candidate allo scudetto ma noi non siamo stati troppo da meno. Non abbiamo nulla da invidiare alle due corazzate. Ci manca esperienza, dobbiamo crescere ma sicuro competere con squadre così forti deve essere banco di prova positivo, per migliorarci e crescere”. Intanto tra le fila neroverdi da registrare la prima partita in cui Soffyane Mehiaoui è andato in doppia cifra siglando 16 punti, top scorer dei portopotentini.
