Premio “Maceratese nel mondo”
a Cesare Bocci
FEDELTA' AL LAVORO - Alla memoria di Bruno Castagnari il premio alla carriera. Sabato la consegna dei riconoscimenti per 40 imprenditori con 35 anni di anzianità e premio Donna impresa
Sarà il celebre attore, nativo di Camerino, Cesare Bocci a ricevere sabato prossimo alle 10, nell’aula sinodale della Domus San Giuliano a Macerata il premio “Maceratese nel mondo” assegnato ogni anno dalla camera di Commercio nell’ambito della tradizionale cerimonia di consegna del premio di Fedeltà al lavoro e del Progresso economico, giunta alla 41° edizione. Saranno premiati 40 tra imprenditori di ogni categoria economica, amministratori e dipendenti del settore privato che, nel corso del 2015, abbiano maturato 35 anni di anzianità di servizio, rendendosi particolarmente meritevoli nel campo del progresso tecnico-economico della provincia di Macerata.
Nel corso della manifestazione saranno consegnati anche il premio speciale alla carriera assegnato alla memoria a Bruno Castagnari, maestro artigiano recanatese la cui attività, grazie ai discendenti, viene svolta ancora oggi dalla ditta “Fisarmoniche Castagnari srl” e il “Premio donna impresa” giunto alla 15° edizione. Quest’ultimo è dedicato e assegnato alle imprenditrici della provincia di Macerata che si sono particolarmente distinte nel corso dell’anno in tematiche quali l’originalità dell’attività svolta, l’adozione di strumenti innovativi o per la valorizzazione e promozione del territorio e della produzione tipica locale.
A fare gli onori di casa ci sarà la presidente del Comitato per l’imprenditoria femminile della Camera di commercio di Macerata, Patrizia Tiranti: “Impegno, capacità, tenacia, innovazione: sono queste le virtù che vengono riconosciute in questo giorno per esaltare il talento di coloro che hanno contribuito alla crescita dell’economia locale. Le imprenditrici premiate, infatti, dimostrano ogni giorno attaccamento e dedizione alla propria attività. A loro va il ringraziamento non solo del sistema camerale, ma anche di tutte le istituzioni, perché rappresentano il vanto dell’economia locale e costituiscono un patrimonio che va assolutamente tutelato. Rappresentano infatti un esempio per tutte le aspiranti imprenditrici e testimoniano che attraverso l’impegno, la tenacia e la serietà si può arrivare lontano”. Alle imprenditrici verrà donata una piccola scultura in bronzo, raffigurante una figura femminile di pregevole fattura, divenuta da diversi anni l’icona simbolo del premio Donna impresa. La statuina è realizzata dall’artista Donatella Fogante.

