Da Cgil, Cisl e Uil 90mila euro ai terremotati:
“Ora servono ammortizzatori sociali”
Le tre sigle sindacali e Confindustria hanno avviato la campagna per donare un'ora di lavoro alle popolazioni colpite. Avanzate al governo richieste a tutela dei lavoratori delle aziende danneggiate
Un contributo di 90mila euro destinato ad un intervento sociale immediato, da individuare, di concerto con le istituzioni locali, il prima possibile. E’ l’aiuto di Cgil, Cisl e Uil alle comunità colpite dal terremoto. Nei luoghi di lavoro di tutta la regione le sigle sindacali in accordo e Confindustria hanno avviato la campagna per un’ora di lavoro devoluta dai lavoratori e una da parte delle imprese.
I fondi raccolti saranno destinati a sostegno delle popolazioni con interventi su servizi e strutture di pubblica utilità, in accordo con le istituzioni locali e con le autorità preposte alla ricostruzione nelle regioni colpite dal sisma. A tutela del lavoro Cgil Cisl Uil hanno inoltre chiesto, a livello regionale e nazionale, l’intervento di ammortizzatori sociali in deroga per i lavoratori occupati in attività fortemente danneggiate o distrutte dal sisma, in prevalenza piccole imprese agricole, di allevamento, di trasformazione alimentare, oltre che di turismo e servizi.
Fondamentale per i sindacati anche l’allungamento a 12 mesi del periodo di cassa integrazione per i dipendenti delle aziende danneggiate, l’estensione della cig agli stagionali e a chi non ha maturato l’anzianità, ai lavoratori residenti o dimoranti nei Comuni colpiti dal sisma, che si siano trovati nella impossibilità di recarsi al lavoro per gravi motivi familiari o seri danni alla abitazione. Altra richiesta: la sospensione fino al 31 dicembre 2016 dell’efficacia dei licenziamenti, adottati in conseguenza della crisi sismica nel territorio. La palla passa ora al governo che dovrà eventualmente intervenire con con un decreto e uno stanziamento ad hoc per gli ammortizzatori sociali per le aree terremotate. Messi inoltre a disposizione dei cittadini ospitati nelle tendopoli o comunque colpiti dal sisma, operatori sindacali specializzati nel fornire informazioni e assistenza per pratiche ed obblighi amministrativi.
