Pd, tesseramenti online bloccati:
nel maceratese non ci si può iscrivere
LOGOUT - Lo segnala il 36enne Ermanno Piergiacomi di Pieve Torina: "Nel tentare di rinnovare la mia registrazione, mi viene comunicato che la provincia non è ancora stata attivata per il 2016"

di Leonardo Giorgi
Tesseramenti online del Partito democratico, le iscrizioni per l’anno 2016 sono bloccate. É la segnalazione del 36enne Ermanno Piergiacomi, residente a Pieve Torina e iscritto al Pd dal 2013. Un problema telematico che Piergiacomi ha anche riportato all’anagrafe iscritti del partito. «Nel tentare di rinnovare il tesseramento al partito attraverso il portale online del Pd – spiega il 36enne – mi viene comunicato che il mio territorio di appartenenza non è stato ancora attivato per le iscrizioni di quest’anno». Lo stesso ufficio anagrafe del partito infatti lo scorso giugno ha fatto sapere a Piergiacomi che l’attivazione dei tesseramenti online 2016 non è ancora stata effettuata per la provincia di Macerata, ma che «a breve sarà data la possibilità» agli iscritti di rinnovare il proprio supporto al partito. «Al 6 luglio – questa l’ultima segnalazione di Piergiacomi al Pd – sembra che nulla sia cambiato, il problema è ancora presente. Non si capisce bene a cosa sia legato, ci sono province nelle Marche come Ancona che sembrano attive per il tesseramento, a differenza di quelle di Macerata e Pesaro. Francamente – continua – credo ci sia anche un problema di trasparenza e di accessibilità alla procedura di tesseramento online che attualmente sta danneggiando chi appartiene a certi territori, che sembrano nati con la “luna storta” rispetto ad altri. Ho provato a segnalare la problematica al segretario provinciale Settimio Novelli e al responsabile del Pd marchigiano Michele Crocetti, ma non ho ricevuto risposte chiare sulla natura del problema e su quando potrà essere risolto». La questione delle problematiche di accesso ai dati on-line degli iscritti Pd era già stata sollevata lo scorso maggio, quando il dirigente del comitato maceratese del partito, Nicola Perfetti, lamentava l’impossibilità di conoscere i nomi dei 172 tesserati nel capoluogo nel corso del 2015 (leggi l’articolo). In quel caso, il segretario del Pd di Macerata, Paolo Micozzi, spiegò che il problema era solo burocratico, dato che per accedere ai dati degli iscritti al partito bisogna seguire un iter stabilito nell’articolo 41 dello statuto nazionale (leggi l’articolo).
Ci vuole coraggio nel rinnovare la tessera.
Questi sono i grandi problemi del partito !!!
perché non li date in beneficenza si soldi?
Non essere voluti neanche dal Pd, potrebbe diventare un espressione proverbiale.
Ho voluto prendere un pò di tempo per ringraziare pubblicamente Leonardo Giorgi per aver accettato di pubblicare questa mia segnalazione e naturalmente anche le Cronache Maceratesi.
Ho apprezzato l’ironia che si è cercato di trasmettere nei commenti, la ritengo comunque positiva in quanto segno d’interesse.
Sebbene iscritto al PD non sono un politico, ho trovato giusto farlo, consiglio a tutti di farlo, perché credo che la politica ha bisogno di ritrovare l’attenzione da parte della gente.
Non possiamo vivere in una Repubblica Democratica e pensare che il compito della sua organizzazione sia estraneo alla nostra responsabilità, alla responsabilità di ciascuno di noi.
Il mio intervento quindi, che è stato ben riportato da Leonardo, vuole portare l’attenzione sulla necessità di proteggere la fiducia che i cittadini devono avere dei partiti politici, in particolare del PD, e quindi la segnalazione deve poter essere inserita nel contesto del sua crescita e sviluppo.
Invito tutti a ragionare su quanto riportato anche alla luce delle proposte che il Partito Democratico stesso sta cercando di raccogliere a livello nazionale: http://www.unita.tv/opinioni/come-dovrebbero-cambiare-i-circoli-del-pd-a-voi-la-parola/
Vi ringrazio