Randonnée “Gran Tour dei Sibillini”,
l’importante è arrivare
SARNANO - L'evento cicloturistico non agonistico per bici da strada è in programma per domenica 15 maggio. Non c'è gara nè classifica: 201 chilometri immersi nella natura alla scoperta dei luoghi caratteristici dell'entroterra, 13 ore per chiudere il percorso e conseguire il brevetto Audax categoria Extreme
Tutto pronto per la prima edizione della Randonnée “Gran Tour dei Sibillini“, in programma domenica 15 maggio con partenza e arrivo a Sarnano. L’iniziativa, organizzata in collaborazione da Bike&Tour Sibillini e Sarnanoinbici, è stata inserita nel calendario ARI Audax Randonneur Italia. La manifestazione si snoda su un tragitto di ben 201 chilometri (3800 metri di dislivello complessivo) e percorrerà l’intero perimetro del Parco dei Sibillini. I randonneur avranno a disposizione 13 ore per chiudere l’intero anello e conseguire l’ambito brevetto Audax categoria Extreme. Il percorso è molto vario e immerso nella natura. Sono state scelte strade secondarie per godere pienamente della bellezza dei luoghi attraversati e dei caratteristici paesi dell’entroterra. «Non è una gara, non c’è classifica – sottolinea Jimmy Stefoni del Comitato organizzativo – ma semplicemente la scoperta di un ciclismo diverso, non esasperato, lontano dalla competizione ma non per questo meno impegnativo e severo. Un ciclismo sano dove chi ti sta a fianco non è l’avversario da battere ma il compagno di viaggio. Una lunga avventura contro se stessi dove l’importante non è arrivare primi ma semplicemente arrivare». Questo l’itinerario: Sarnano, Amandola, Montefortino, Montegallo, Pian Grande di Castelluccio, Norcia, Campi, Visso, Appennino, Pievetorina, Muccia, Pievebovigliana, Fiastra, Fiegni, San Lorenzo al Lago, Pian di Pieca, Morichella, Camporotondo, San Ginesio e ritorno a Sarnano.
